Istat 2026 – Indagine multiscopo sulle famiglie

Dettagli della notizia

Aspetti della vita quotidiana (AVQ) 2026 – Indagine multiscopo sulle famiglie

Data:

04 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Che cosa è

L’indagine campionaria “Aspetti della vita quotidiana” fa parte di un sistema integrato di indagini sociali – le indagini multiscopo sulle famiglie – e rileva informazioni fondamentali relative alla vita quotidiana degli individui e delle famiglie. A partire dal 1993, l’indagine viene svolta ogni anno. Le informazioni raccolte consentono di conoscere le abitudini dei cittadini e i problemi che essi affrontano ogni giorno e se sono soddisfatti del funzionamento di quei servizi di pubblica utilità che dovrebbero contribuire al miglioramento della qualità della vita. Scuola, lavoro, vita familiare e di relazione, abitazione e zona in cui si vive, tempo libero, partecipazione politica e sociale, salute, stili di vita sono i temi indagati.
Inoltre l’indagine ospita il modulo sull’uso delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione da parte delle a famiglie e degli individui, armonizzato a livello europeo e disciplinato dal regolamento 2019/1700 e dall’atto di esecuzione 2024/2182 della Commissione Europea del 2 settembre 2024. Gli indicatori del modulo sono utilizzati per scopi di benchmarking e facilitano il monitoraggio  degli obiettivi digitali dell’unione europea per il 2030 stabiliti dalla programma strategico  per il Decennio digitale dell’UE, che si evolve intorno a quattro punti cardinali: competenze, trasformazione digitale delle imprese, infrastrutture digitali sicure e sostenibili e digitalizzazione dei servizi pubblici.
L’indagine rientra nel Programma statistico nazionale che comprende l’insieme delle rilevazioni statistiche necessarie al Paese. Il Programma statistico nazionale in vigore è consultabile sul sito del Sistan.

Chi risponde

L’indagine è eseguita su un campione di circa 25.000 famiglie distribuite in circa 800 comuni italiani di diversa ampiezza demografica.Sono intervistati tutti gli individui appartenenti alle famiglie rientranti nel campione. Se uno di essi è assente o impegnato, nel caso di intervista somministrata da un intervistatore, si chiede un appuntamento entro l’arco di tempo previsto per la rilevazione; se questo non fosse proprio possibile le risposte possono essere fornite da un altro familiare che risponde al posto della persona assente.

Come vengono scelte le famiglie

Le famiglie vengono estratte casualmente da una lista di famiglie residenti al 1° gennaio 2025 presso i Comuni coinvolti, secondo una strategia di campionamento volta a costruire un campione statisticamente rappresentativo della popolazione residente in Italia.
Alcuni giorni prima dell’intervista viene inviata alle famiglie estratte nel campione una lettera a firma del Presidente dell’Istat in cui viene presentata l’indagine.

Qual è il periodo di rilevazione

La raccolta dei dati avrà inizio con la fase Cawi il 12 gennaio  e terminerà il 23 febbraio 2026, in questo periodo le famiglie possono accedere al questionario web  e compilare in autonomia. Dal 26 febbraio all’8 di aprile 2026 tutte le famiglie che non avranno compilato il questionario on line saranno contattate da un rilevatore comunale per l’intervista faccia a faccia. Il rilevatore intervisterà tutti i componenti della famiglia con l’ausilio di un tablet e consegnerà a ciascun componente un modello cartaceo (modello individuale B) per l’auto-compilazione che successivamente provvederà a ritirare.

Come vengono raccolti i dati

Le informazioni vengono raccolte attraverso un questionario che si articola in più parti: una scheda generale che raccoglie le informazioni socio-demografiche dei componenti della famiglia (età, sesso, stato civile, titolo di studio, ecc…) ; un questionario familiare con informazioni generali sulla famiglia; un questionario individuale, suddiviso in due parti A e B, per una maggiore comodità di compilazione.
Le suddette informazioni vengono raccolte utilizzando una tecnica mista, che si avvale di un questionario on line interamente autocompilato dai rispondenti, (tecnica CAWI – Computer-Assisted Web Interviewing) oppure di un intervista diretta con questionario sia elettronico che cartaceo somministrato da un intervistatore (tecnica CAPI/PAPI, Computer- Assisted Personal Interviewing e Paper and Pencil Interviewing).
Le famiglie possono compilare il questionario on line (tecnica CAWI) dal 12 gennaio al 23 di febbraio 2026 in totale autonomia e nei tempi ritenuti adeguati alle proprie esigenze. Per compilare il questionario on line è sufficiente collegarsi al sito dedicato dell’Istat utilizzando le credenziali della lettera di invito.
Qualora la famiglia non avesse possibilità di compilare il questionario tramite internet, la metodologia prevede che, terminato il periodo previsto per la compilazione on line, un rilevatore comunale, munito di tesserino identificativo, si rechi presso l’abitazione della famiglia per rivolgere le domande del questionario a tutti i suoi componenti. Le informazioni verranno raccolte tramite un questionario elettronico presente sul tablet del rilevatore (scheda generale, scheda familiare e questionari individuali di tipo A), somministrato per intervista dal rilevatore stesso (tecnica CAPI), e un questionario cartaceo (questionario individuale di tipo  B) di colore verde, che è destinato all’auto-compilazione da parte di ogni componente della famiglia.

 

Come consultare i risultati dell’indagine

I principali risultati dell’indagine vengono resi disponibili sul sito dell’Istat attraverso sia la banca dati IstatData sia le statistiche report che hanno per argomento i seguenti temi: Opinioni dei cittadini, Salute e sanità, Cultura, comunicazione, tempo libero, Partecipazione sociale. Ogni anno, inoltre, i dati raccolti vengono analizzati e pubblicati anche su volumi a carattere generale (Rapporto annuale, Annuario statistico italiano, Noi Italia) e, occasionalmente, nelle collane di approfondimento o analisi dell’Istat.

Inoltre, i dati elementari rilevati nel corso dell’indagine sono resi disponibili, gratuitamente, per gli utenti e i ricercatori che ne facciano richiesta motivata per fini di ricerca scientifica attraverso i file di microdati. Tali dati, in ogni caso, sono privi degli elementi identificativi del soggetto al quale si riferiscono, nonché di ogni altro elemento che consenta, anche indirettamente, il collegamento con le famiglie o gli individui che li hanno forniti.

Per quanto riguarda i metadati della rilevazione, in particolare il contenuto informativo e le attività di prevenzione, controllo e valutazione dell’errore, si può consultare il sistema informativo sulla qualità SIQual

Obbligo di risposta

L’obbligo di risposta per questa rilevazione è sancito dall’art. 7 del decreto legislativo n. 322/1989 e dal DPR 24 settembre 2024 di approvazione del Programma statistico nazionale 2023-2025 e dall’allegato elenco delle rilevazioni che comportano l’obbligo di risposta per i soggetti privati. In caso di mancata risposta non è prevista l’applicazione della sanzione. L’elenco in vigore delle indagini con obbligo di risposta per i soggetti privati è consultabile all’indirizzo internet https://www.sistan.it/index.php?id=688.

Categorie particolari di dati personali (dati di natura sensibile)

L’obbligo di risposta non riguarda, in ogni caso, i quesiti di natura sensibile (categorie particolari di dati personali – art. 9 Regolamento UE 2016/679), ai quali gli intervistati potranno decidere se rispondere o meno. Sono di natura sensibile per la rilevazione i quesiti presenti nelle sezioni 7, 8, 9, 10, 11, 13, 22 e i quesiti 25.2, 25.3, 25.4 e 25.5 del questionario individuale B (ISTAT/IMF-7/B.26), facilmente individuabili all’interno dei questionari elettronico e cartaceo (contrassegnati da una lettera “S” di colore rosso).

Per i minori di 15 anni non è previsto l’obbligo di risposta al questionario individuale, tuttavia, è il genitore o l’adulto di riferimento che ha facoltà di rispondere o meno per loro. Per i rispondenti di 15 anni e più, analogamente agli adulti, le informazioni possono essere fornite in prima persona.

Tutela della riservatezza

I dati trattati dall’Istat per le finalità dell’indagine “Multiscopo sulle famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana” (AVQ) sono tutelati dal segreto statistico (art. 9 d.lgs. n. 322/1989) e sottoposti alla normativa in materia di protezione dei dati personali (Regolamento (UE) 2016/679, d.lgs. n. 196/2003).

Titolare del trattamento: il titolare del trattamento è l’Istat – Istituto nazionale di statistica, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma che, per le attività di raccolta e di elaborazione dei dati, ha designato al trattamento dei dati personali, rispettivamente, il Direttore della Direzione centrale per la raccolta dati e il Direttore della Direzione centrale delle statistiche demografiche e del censimento della popolazione (art. 2-quaterdecies d.lgs. n. 196/2003).

Responsabile della protezione dei dati: il Responsabile della protezione dei dati dell’Istat è raggiungibile ai seguenti indirizzi: Istat – Responsabile della protezione dei dati, Via Cesare Balbo, 16 – 00184 Roma; e-mail: responsabileprotezionedati@istat.it.

Finalità del trattamento: i dati sono raccolti e trattati per la produzione di statistiche sulle abitudini dei cittadini e sui problemi che affrontano ogni giorno nella vita quotidiana.

Base giuridica: i dati sono trattati per la produzione di informazione statistica ufficiale e, quindi, per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico affidato all’Istat (art. 1, comma 2, e art. 15 d.lgs. n. 322/1989); l’indagine è inserita nel Programma statistico nazionale 2023-2025 (codice IST-00204), approvato con DPR 24 settembre 2024. Il Programma statistico nazionale in vigore è consultabile sul sito del Sistan.

L’indagine ospita il modulo sull’uso delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione da parte delle famiglie e degli individui, armonizzato a livello europeo e disciplinato dal regolamento 2019/1700 e dal regolamento di esecuzione 2025/1322.

Fonte dei dati: oltre ai dati raccolti con il questionario, sono trattati ai fini dell’Indagine dati personali relativi a caratteristiche socio-demografiche degli individui e delle famiglie provenienti dal lavoro statistico “Sistema integrato censimento permanente e indagini sociali, componente da lista” (IST-02494) e dati provenienti dalla “Rilevazione delle liste anagrafiche comunali” (IST-02492). Per le attività di correzione e controllo dei dati raccolti con il questionario potranno essere utilizzati i dati pseudonimizzati presenti nel “Registro statistico di base degli individui delle famiglie e delle convivenze” (IST-02721).

Diffusione dei dati: i dati saranno diffusi dall’Istat esclusivamente in forma aggregata, in modo tale che non sia possibile risalire alle persone che li forniscono o a cui si riferiscono, assicurando così la massima riservatezza agli interessati.

Conservazione dei dati: per la finalità della presente indagine, i dati saranno conservati in forma personale per 120 mesi.

Titolare dei dati e responsabile del trattamento

Responsabili del trattamento: l’elenco dei soggetti esterni nominati Responsabili, ai sensi dell’art.28 del Regolamentoe l’elenco dei trattamenti da questi svolti è reperibile sul sito dell’Istat alla pagina contenente l’Elenco dei soggetti esterni autorizzati al trattamento dati. 

Comunicazione dei dati: i dati potranno essere comunicati dall’Istat, esclusivamente per fini statistici, ai soggetti del Sistema statistico nazionale (art. 6, comma 1, lett. b), d.lgs. n. 322/1989) e alla Commissione europea (EUROSTAT) (artt. 8 e 11 Regolamento UE 2019/1700 che modifica il Reg. (CE) n. 808/2004). I medesimi dati potranno inoltre essere comunicati, per finalità di ricerca scientifica, alle condizioni e secondo le modalità previste dall’art. 5-ter del decreto legislativo n. 33/2013 e dal regolamento (UE) n. 557/2013 limitatamente ai dati riconducibili all’indagine europea “Survey on the use of ICT in households and by individuals”.

Diritti degli interessati e diritto di reclamo: l’Istat garantisce, nei limiti previsti dal Regolamento, l’esercizio dei diritti degli interessati (artt. 15 e ss.), ad esclusione del diritto di opposizione al trattamento (art. 21, par. 6) e di quello di portabilità dei dati (art. 20, par. 3). L’esercizio del diritto di rettifica è garantito secondo le modalità indicate all’art. 6-bis del decreto legislativo n. 322/1989 e all’art. 11 delle “Regole deontologiche per i trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema statistico nazionale” (allegato A.4 al d.lgs. n. 196/2003). Per l’esercizio dei predetti diritti è possibile scrivere al Responsabile della protezione dei dati dell’Istat agli indirizzi sopra indicati. L’interessato ha, inoltre, il diritto di presentare reclamo al Garante per la protezione dei dati personali o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 77 e art. 79 Regolamento).

Contatti

Numero verde

È possibile ricevere informazioni e/o supporto, comunicando la Chiave indagine (00204) e il Codice utente reperibili nella lettera di invito, attraverso i seguenti canali:

– chiamando il numero gratuito 1510 (dal lunedì al sabato ore 9.00 – 19.00)

– scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: avq@istat.it

– inserendo una richiesta d’assistenza attraverso il  form disponibile all’indirizzo https://contact.istat.it 

Per informazioni sulla conduzione della raccolta dati

rd.avq@istat.it

Comune di Bosa

Orari di apertura dell’ufficio al pubblico

Lunedì e venerdì dalle ore 09:00 alle ore 12:00, Ufficio Anagrafe e Ufficio Protocollo.

Numeri telefonici

0785368002/0785368034

Ulteriori informazioni

Pagina aggiornata il 04/02/2026, 13:17