Tramonti elettronici: il Castello suona contemporaneo con Arrogalla

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Nuovo appuntamento a cura della Fondazione Bosa

Data:

21 Agosto 2026

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Giovedì 27 agosto, alle ore 20.30, il Castello di Serravalle di Bosa ospita un nuovo appuntamento di Tramonti al Castello, la rassegna della Fondazione Bosa che mette in dialogo patrimonio, paesaggio e linguaggi contemporanei.

La serata sarà dedicata all’incontro tra danza contemporanea e musica elettronica, con il live set di Arrogalla e la performance AᗺᗷA, ricerca coreografica di e con Antonio Bissiri, Federica Tiddia, Sara Zilioli e Fabio Sau.

Arrogalla porta al Castello una ricerca sonora che intreccia elettronica, dub, hip hop e musica popolare sarda. Suoni mediterranei, voci, ritmi tradizionali e paesaggi sonori dell’Isola vengono rielaborati dal vivo, dando vita a una musica che mette in relazione memoria e sperimentazione, tradizione e contemporaneità. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra le sonorità popolari sarde, i paesaggi mediterranei e tropicali, la musica contemporanea e il linguaggio del dub, in una continua ricerca di nuove forme sonore.

A dialogare con la musica sarà AᗺᗷA, una ricerca coreografica che esplora l’acqua come elemento di trasformazione, memoria e connessione. Attraverso il corpo e un movimento in continua evoluzione, la performance intreccia natura, identità e tempo, rileggendo il patrimonio naturale e culturale della Sardegna in una dimensione contemporanea. La danza diventa così un flusso di immagini e percezioni, nel quale tradizione e presente si incontrano e dialogano con lo spazio e il paesaggio. La produzione è di Prendashanseaux Bosa, in co-produzione con Spazio T Alghero.

«Il Castello si apre alla musica e alla danza contemporanea – dichiara il direttore della Fondazione Bosa, Pier Tonio Pinna – perché crediamo che il patrimonio non debba essere soltanto conservato, ma continuamente vissuto e reinterpretato. Le mura del Castello contengono la memoria, ma allo stesso tempo si aprono al mondo, alla cultura e alla creatività».

«Costruire una politica culturale che metta insieme patrimonio, eventi e risorse locali significa investire sull’attrattività di Bosa e sul suo sviluppo – spiega il Sindaco Alfonso Marras –. L’Amministrazione crede molto in questa strada, nella Fondazione Bosa e in tutte le realtà che contribuiscono a rendere Bosa viva culturalmente. Valorizzare i nostri luoghi, ampliare l’offerta e creare nuove occasioni di visita significa rafforzare l’identità della città e, allo stesso tempo, generare nuove opportunità di crescita, anche sul piano economico».

La serata sarà completata da una degustazione di Malvasia di Bosa, uno dei prodotti più rappresentativi della cultura e del territorio della Planargia, che accompagnerà l’esperienza musicale e performativa.

Tramonti Elettronici nasce così come un’esperienza nella quale patrimonio, danza, musica, paesaggio e cultura enogastronomica si incontrano all’interno del Castello, trasformando per una sera uno dei luoghi simbolo di Bosa in uno spazio aperto alla creatività contemporanea.

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Pagina aggiornata il 21/08/2026, 18:35