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	<title>Comunicazione istituzionale &#8211; Comune di Bosa</title>
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	<lastBuildDate>Fri, 24 Jul 2026 17:50:21 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Comunicazione istituzionale &#8211; Comune di Bosa</title>
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		<title>La spiaggia di Bosa Marina è accessibile</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/spiaggia-bosa-marina-accessibile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 17:50:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Installate le attrezzature per abbattere le barriere e rendere l&#8217;arenile fruibile a tutti Grazie al progetto disposto dalla Giunta comunale, finanziato tramite un bando della Regione Sardegna rivolto ai Comuni costieri, per la fruizione dei litorali, la spiaggia è stata dotata di attrezzature che la rendono fruibile a tutti. Sono state installate passerelle accessibili, sedie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Installate le attrezzature per abbattere le barriere e rendere l&#8217;arenile fruibile a tutti</p>
<p>Grazie al progetto disposto dalla Giunta comunale, finanziato tramite un bando della Regione Sardegna rivolto ai Comuni costieri, per la fruizione dei litorali, la spiaggia è stata dotata di attrezzature che la rendono fruibile a tutti.</p>
<p>Sono state installate passerelle accessibili, sedie JOB per la balneazione assistita, solarium dedicati e ulteriori attrezzature per abbattere le barriere e offrire a cittadini e visitatori la possibilità di godere del mare in condizioni di maggiore sicurezza e comfort.</p>
<p>Un risultato concreto che rende la spiaggia di Bosa Marina più accogliente e vicina alle esigenze di tutte le persone, perché il mare deve essere un bene davvero a disposizione di tutti.</p>
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		<item>
		<title>Alla scoperta del restauro dell&#8217;antico orologio civico di Bosa</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/scoperta-restauro-antico-orologio-civico-bosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2026 13:07:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Mercoledì 22 luglio &#8211; &#8220;Tra gli ingranaggi del tempo&#8221; &#8211; Chiesa del Rosario Entrare nel cuore di un monumento per scoprirne il funzionamento, la storia e il delicato lavoro di restauro che gli sta restituendo la voce e il tempo. Tutto questo sarà possibile grazie all’evento &#8220;Tra gli ingranaggi del tempo&#8221;, l&#8217;apertura straordinaria del cantiere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mercoledì 22 luglio &#8211; &#8220;Tra gli ingranaggi del tempo&#8221; &#8211; Chiesa del Rosario</p>
<p>Entrare nel cuore di un monumento per scoprirne il funzionamento, la storia e il delicato lavoro di restauro che gli sta restituendo la voce e il tempo. Tutto questo sarà possibile grazie all’evento &#8220;Tra gli ingranaggi del tempo&#8221;, l&#8217;apertura straordinaria del cantiere di restauro dell&#8217;antico orologio civico di Bosa, in programma mercoledì 22 luglio, dalle ore 18.00 alle 24.00, nella Chiesa del Rosario, su iniziativa della Fondazione Bosa, in collaborazione con l’amministrazione comunale.</p>
<p>Per un&#8217;intera serata cittadini e visitatori avranno l&#8217;opportunità di accedere eccezionalmente al cantiere e osservare da vicino uno dei più importanti simboli della città, accompagnati dal restauratore, Luca Rocca, che illustrerà il funzionamento del complesso meccanismo, le tecniche adottate per il recupero e il valore storico di un&#8217;opera che per oltre un secolo ha scandito la vita quotidiana della comunità bosana. Sarà un momento di divulgazione e partecipazione, offrendo al pubblico la possibilità di entrare &#8220;tra gli ingranaggi del tempo&#8221; e comprendere come competenze, ricerca e conservazione contribuiscano a preservare un bene che appartiene alla memoria collettiva.</p>
<p>«L&#8217;iniziativa rappresenta un&#8217;occasione unica per condividere con la cittadinanza un intervento di particolare valore storico e culturale», sottolineano il sindaco, Afonso Marras, e il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda. «Aprire il cantiere significa mostrare da vicino il lavoro di tutela del patrimonio e permettere ai cittadini di conoscere il complesso percorso che restituisce vita a un simbolo identitario della città».</p>
<p>L&#8217;orologio monumentale, realizzato nel 1874 dalla storica ditta Campazzi di Novara e installato l&#8217;anno successivo sulla facciata della Chiesa del Rosario, rappresenta una preziosa testimonianza della meccanica ottocentesca e del patrimonio storico cittadino.</p>
<p>L&#8217;intervento di restauro, promosso dal Comune di Bosa attraverso l&#8217;assessorato ai Lavori pubblici, con responsabile unico del procedimento, Ornella Sanna, è realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, nell&#8217;ambito delle attività di tutela del patrimonio culturale. L&#8217;intervento prevede un investimento di circa 20.000 euro, finanziato con fondi comunali. I lavori, avviati nel mese di maggio, si concluderanno entro la fine di settembre con la fase di calibrazione e la definitiva rimessa in funzione dell&#8217;orologio.</p>
<p>Il progetto completa il precedente intervento di recupero della cassa esterna e interessa il cuore del meccanismo storico, con l&#8217;obiettivo di conservarne integralmente gli elementi originali, rimettere in moto gli ingranaggi, ripristinare il funzionamento dei quadranti e restituire il tradizionale battito delle ore, che tornerà a scandire il tempo nel centro storico di Bosa.</p>
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		<item>
		<title>Abbandono di rifiuti, la Polizia locale intensifica i controlli</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/abbandono-rifiuti-polizia-locale-intensifica-controlli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 16:15:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Elevati numerosi verbali, le verifiche proseguiranno senza sosta Pugno di ferro dell&#8217;Amministrazione comunale contro l&#8217;abbandono indiscriminato dei rifiuti e il conferimento irregolare dei sacchi di indifferenziato provenienti da utenze domestiche e non domestiche. Stamattina la Polizia locale ha effettuato una serie di controlli mirati in diverse aree del territorio comunale, finalizzati a individuare i responsabili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Elevati numerosi verbali, le verifiche proseguiranno senza sosta</p>
<p>Pugno di ferro dell&#8217;Amministrazione comunale contro l&#8217;abbandono indiscriminato dei rifiuti e il conferimento irregolare dei sacchi di indifferenziato provenienti da utenze domestiche e non domestiche.</p>
<p>Stamattina la Polizia locale ha effettuato una serie di controlli mirati in diverse aree del territorio comunale, finalizzati a individuare i responsabili di comportamenti illeciti che compromettono il decoro urbano e arrecano un grave danno all&#8217;ambiente.</p>
<p>Le verifiche hanno consentito di accertare numerose violazioni, con la conseguente elevazione di diversi verbali nei confronti dei trasgressori delle norme.</p>
<p>Fra i vari riscontri di comportamenti illeciti, gli operatori hanno recuperato lungo la linea ferroviaria ingenti quantità di rifiuti gettati tra i cespugli che costeggiano i parcheggi di viale Mediterraneo. Una situazione che restituisce chiaramente la dimensione del fenomeno dell&#8217;abbandono indiscriminato dei rifiuti e l&#8217;inciviltà di chi continua a trasformare spazi pubblici in vere e proprie discariche.</p>
<p>L&#8217;attività di controllo messa in atto stamattina non rappresenta un intervento episodico, ma rientra in un programma costante di monitoraggio del territorio che proseguirà con continuità anche nei prossimi giorni, attraverso verifiche mirate e accertamenti finalizzati all&#8217;individuazione e alla sanzione dei responsabili.</p>
<p>«Chi continua ad abbandonare rifiuti o a conferirli in modo irregolare deve sapere che i controlli saranno sempre più frequenti, capillari e rigorosi. Non è più tollerabile che una minoranza di persone incivili vanifichi gli sforzi della stragrande maggioranza dei cittadini che rispetta le regole», ammonisce il vicesindaco, Federico Ledda. «Continueremo a investire risorse e personale per individuare i responsabili e applicare tutte le sanzioni previste dalla legge. L&#8217;abbandono dei rifiuti non è una leggerezza: è un comportamento che danneggia l&#8217;ambiente, il decoro della città e comporta costi che ricadono sull&#8217;intera collettività. A chi pensa di poter continuare ad agire nell&#8217;impunità diciamo con chiarezza che si sbaglia: i controlli continueranno senza alcuna tregua».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione degli impianti d&#8217;illuminazione pubblica</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/riqualificazione-degli-impianti-dilluminazione-pubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2026 14:20:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Al via lavori in numerose vie del centro urbano Agendo su una situazione non ottimale che persiste da diversi anni, l’assessorato comunale ai Lavori pubblici ha disposto un intervento di potenziamento e riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica in varie zone del centro abitato. Con un investimento di circa 56 mila euro, rientrante nell’ambito della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al via lavori in numerose vie del centro urbano</p>
<p>Agendo su una situazione non ottimale che persiste da diversi anni, l’assessorato comunale ai Lavori pubblici ha disposto un intervento di potenziamento e riqualificazione degli impianti di illuminazione pubblica in varie zone del centro abitato.</p>
<p>Con un investimento di circa 56 mila euro, rientrante nell’ambito della convenzione Consip “Servizio luce 3 – lotto 4”, saranno eseguiti opere ritenute necessarie per il potenziamento e la riqualificazione dell&#8217;infrastruttura della rete di pubblica illuminazione, nel rispetto dei criteri di efficienza energetica previsti dalle norme di riferimento.</p>
<p>Gli interventi, con l’installazione di nuovi impianti, saranno effettuati nelle vie Barisone, via Mocci e parallela, via Gonario di Torres, via Marghine, via Chiassuolo, via Toscanini, via Mozart, via Riviera del Corallo, lungomare Turas, Lungotemo Amendola, darsena Sas Covas, via Cagliari, via Nazionale, via Don Minzoni, via Marconi.</p>
<p>Un secondo intervento è previsto per il rinnovo degli impianti di illuminazione in via Azuni, piazza Zanetti e via Roma, e per questo progetto l’Amministrazione comunale sta concludendo le pratiche con il vecchio gestore della rete per la presa in carico degli impianti e la loro successiva riqualificazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sospensione dei cantieri edili al Centro storico e a Bosa Marina</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/sospensione-cantieri-edili-centro-storico-bosa-marina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:19:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ordinanza del sindaco valida dal 20 luglio al 13 settembre 2026 Il sindaco Alfonso Marras ha emesso oggi un’ordinanza che disciplina temporaneamente le attività dei cantieri edili, prevedendo la sospensione dei lavori al Centro storico e a Bosa Marina, dal 20 luglio al 13 settembre 2026, compreso. Una decisione presa in cosiderazione del fatto che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ordinanza del sindaco valida dal 20 luglio al 13 settembre 2026</p>
<p>Il sindaco Alfonso Marras ha emesso oggi un’ordinanza che disciplina temporaneamente le attività dei cantieri edili, prevedendo la sospensione dei lavori al Centro storico e a Bosa Marina, dal 20 luglio al 13 settembre 2026, compreso.</p>
<p>Una decisione presa in cosiderazione del fatto che la stagione estiva comporta per la città di Bosa un notevole incremento della popolazione, dovuto ad un importante flusso turistico e che l&#8217;esecuzione di opere di realizzazione di sottoservizi e/o lavori di natura edilizia o infrastrutturale nelle zone di maggior afflusso, potrebbe determinare serio ostacolo per la regolare viabilità urbana e un rilevante pregiudizio al decoro e all&#8217;immagine della città stessa, in particolar modo nel centro storico, dove numerose sono le attività esercitate che offrono servizi alla popolazione residente e turistica.</p>
<p>Al termine delle attività autorizzate, le aree pubbliche eventualmente occupate dovranno essere liberate da materiali e restituite all’uso pubblico in condizioni decorose e sicure.</p>
<p>Nel periodo e nelle zone indicate sarà vietata l’apertura di nuovi cantieri e lo svolgimento di lavori edili su sedi stradali, salvo interventi straordinari, urgenti e indifferibili.</p>
<p>Negli altri quartieri del territorio comunale i lavori potranno proseguire, purché rispettino le regole previste.</p>
<p>Eventuali deroghe potranno essere concesse dal Sindaco solo per esigenze particolari, previa presentazione di una relazione che motivi l’urgenza e l’indifferibilità dell’intervento.</p>
<p>Sono escluse dalle limitazioni le attività di cura del verde e di manutenzione ordinaria svolte dal Comune, nonché gli interventi urgenti sulle infrastrutture dei pubblici servizi.</p>
<p>Il provvedimento mira a conciliare le esigenze dei lavori pubblici e privati con la tutela della sicurezza, del decoro e dell’immagine turistica della città di Bosa.</p>
<p>Con queste regole il Comune punta a ridurre i disagi e a garantire una città più vivibile durante la stagione estiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I luoghi della cultura di Bosa aperti tutti i giorni</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/i-luoghi-della-cultura-di-bosa-aperti-tutti-i-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:20:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Biglietto unico a 12 euro per i tre siti Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce La Fondazione Bosa potenzia i servizi museali della città e introduce i nuovi orari di apertura dei principali luoghi della cultura, eliminando la giornata di chiusura settimanale e uniformando il più possibile l’accessibilità delle diverse strutture. Con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Biglietto unico a 12 euro per i tre siti Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce</p>
<p>La Fondazione Bosa potenzia i servizi museali della città e introduce i nuovi orari di apertura dei principali luoghi della cultura, eliminando la giornata di chiusura settimanale e uniformando il più possibile l’accessibilità delle diverse strutture.</p>
<p>Con i nuovi orari, attivi dal 13 luglio 2026, il <strong>Castello Malaspina</strong> e il <strong>Museo Casa Deriu</strong> saranno aperti <strong>tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 20</strong>, mentre il <strong>Museo delle Conce</strong> sarà visitabile <strong>tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18</strong>.</p>
<p>Una scelta che nasce dalla volontà di garantire un servizio più ampio, continuo e adeguato alle esigenze dei turisti e dei visitatori presenti a Bosa durante tutta la settimana.</p>
<p>«Le presenze turistiche non si interrompono il lunedì. Era quindi necessario superare una modalità organizzativa che prevedeva la chiusura settimanale dei luoghi della cultura, proprio mentre in città sono presenti visitatori che chiedono di poterli conoscere. Ampliare gli orari e garantire l’apertura sette giorni su sette significa offrire un servizio in più alla città e rendere il nostro patrimonio più accessibile», spiegano il sindaco, Alfonso Marras e il direttore della Fondazione Bosa, Pier Tonio Pinna.</p>
<p>La riorganizzazione assume un valore ancora maggiore con l’istituzione, da parte della Giunta comunale, del <strong>biglietto unico</strong> che consente di visitare i tre principali luoghi della cultura attualmente inseriti nel circuito: <strong>Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce, </strong>sono visitabili acquistando un unico ticket al costo di <strong>12 euro per il biglietto intero e 9 euro per il ridotto</strong>, rispetto ai 17 euro complessivi dei singoli ingressi.</p>
<p>L’obiettivo è quello di favorire una visita più completa della città e accompagnare turisti e visitatori alla scoperta di un patrimonio culturale articolato, nel quale il Castello, i musei e i luoghi della storia di Bosa diventano parti di un unico sistema.</p>
<p>L’intervento rientra nella più ampia politica di <strong>potenziamento e progressiva integrazione dei servizi museali</strong> avviata dalla Fondazione Bosa, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza, ampliare la fruibilità del patrimonio e costruire un’offerta culturale sempre più coordinata.</p>
<p>L’apertura quotidiana e l’uniformazione degli orari rappresentano un primo importante passo di questo percorso. A partire dall’autunno prenderanno il via nuovi progetti e un più generale riassetto del sistema dei musei e dei siti culturali cittadini, con ulteriori interventi destinati a migliorare i servizi, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale di Bosa.</p>
<p>La direzione intrapresa è chiara: <strong>più servizi, maggiore accessibilità e una gestione sempre più integrata dei luoghi della cultura</strong>, perché il patrimonio storico e artistico della città possa diventare sempre di più una risorsa viva, accessibile e capace di contribuire alla crescita culturale e turistica di Bosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Marco Naitana le deleghe al Turismo, Cultura, Attività produttive</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/assessore-marco-naitana-deleghe-turismo-cultura-attivita-produttive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:58:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il sindaco ha assegnato le nuove deleghe Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha assegnato all’assessore, Marco Naitana, le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive. Le nuove deleghe in capo all’assessore Naitana si aggiungono a quelle allo Sport, Politiche giovanili, Viabilità, Polizia locale, già detenute dall’assessore dall’inizio del mandato elettorale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco ha assegnato le nuove deleghe</p>
<p>Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha assegnato all’assessore, Marco Naitana, le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive.</p>
<p>Le nuove deleghe in capo all’assessore Naitana si aggiungono a quelle allo Sport, Politiche giovanili, Viabilità, Polizia locale, già detenute dall’assessore dall’inizio del mandato elettorale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 9 e 10 luglio nuovi eventi della Fondazione Bosa con arte e cultura</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/il-9-e-10-luglio-nuovi-eventi-della-fondazione-bosa-con-arte-e-cultura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:05:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La mostra di Salvatore Coradduzza a Casa Deriu e “Lame nel Castello” al Castello Malaspina Prosegue il primo programma estivo della Fondazione Bosa con due nuovi appuntamenti che, il 9 e 10 luglio, porteranno l’arte contemporanea, la musica, la storia e lo spettacolo all’interno di due dei principali luoghi della cultura della città: la mostra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La mostra di Salvatore Coradduzza a Casa Deriu e “Lame nel Castello” al Castello Malaspina</p>
<p>Prosegue il primo programma estivo della <strong>Fondazione Bosa</strong> con due nuovi appuntamenti che, il <strong>9 e 10 luglio</strong>, porteranno l’arte contemporanea, la musica, la storia e lo spettacolo all’interno di due dei principali luoghi della cultura della città: la mostra di Salvatore Coradduzza a Casa Deriu e “Lame nel Castello” al Castello Malaspina.</p>
<p>Gli eventi sono realizzati grazie alla collaborazione con l’<strong>Associazione culturale InterARTES</strong>, il <strong>Festival Bosa Antica</strong> e l’<strong>Accademia d’armi ATHOS di Cagliari</strong>, e rappresentano un ulteriore tassello del percorso avviato dalla Fondazione per costruire relazioni e contaminazioni tra istituzioni, associazioni e realtà culturali, facendo dei luoghi del patrimonio cittadino spazi vivi di incontro e produzione culturale.</p>
<p>Il primo appuntamento è in programma <strong>giovedì 9 luglio, alle ore 18.30, al Museo Casa Deriu</strong>, con l’inaugurazione della mostra dedicata a <strong>Salvatore Coradduzza</strong>, protagonista da oltre sessant’anni del panorama artistico contemporaneo sardo.</p>
<p>Nato a Sassari, Coradduzza si è formato all’Istituto Statale d’Arte con maestri come <strong>Stanis Dessì</strong> e <strong>Mauro Manca</strong>, svolgendo poi nello stesso istituto una lunga attività di insegnamento e assumendo la direzione del laboratorio di decorazione pittorica. La sua ricerca artistica ha attraversato nel tempo la pittura, la grafica, la scultura e il design per l’artigianato. Negli anni Settanta ha aderito al movimento di tendenza del <strong>“Gruppo della Rosa”</strong> e, nell’arco di oltre sessant’anni di attività, ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, entrando in collezioni pubbliche e private.</p>
<p>La mostra presenta una ricerca nella quale forma, materia, luce e ombra costruiscono un linguaggio di grande essenzialità. Nelle opere di Coradduzza le superfici, le pieghe, le trame e le strutture diventano luoghi nei quali la luce genera ombre e le ombre, a loro volta, danno vita e profondità alla forma.</p>
<p>L’inaugurazione sarà accompagnata da un <strong>concerto per violino a cura del Festival Bosa Antica</strong>, con i musicisti <strong>A. Marucha, K. Yarachkina e K. Adamska</strong>, creando un suggestivo dialogo tra arti visive e musica negli spazi storici di Casa Deriu.</p>
<p>Il giorno successivo, <strong>venerdì 10 luglio</strong>, sarà invece il <strong>Castello Malaspina</strong> a ospitare il secondo appuntamento: <strong>“Lame nel Castello: i ‘duelli’ tra storia e tradizione”</strong>, nuovo evento della rassegna <strong>“Tramonti al Castello”</strong>, il progetto estivo della Fondazione Bosa che mette in relazione storia, arte, archeologia e letteratura con la musica e lo spettacolo.</p>
<p>La serata prenderà il via <strong>alle ore 20.30</strong> con i <strong>balli medievali a cura di Kerkos – Compagnie di Danze Storiche, con Eleonora Correnti</strong>, che accompagneranno il pubblico nelle atmosfere e nelle suggestioni del Medioevo attraverso la danza, i gesti e le coreografie della tradizione storica.</p>
<p>A seguire, <strong>“Lame nel Castello”</strong> condurrà il pubblico in un viaggio nell’arte del combattimento tra ricerca storica e spettacolo. La serata vedrà la partecipazione di <strong>Paolo Mastino, Maurizio Fuccaro, Antonio Corda, Danila Artizzu e Salvatore Rubino</strong>, in un racconto che intreccerà storia, tecnica e tradizione, accompagnato da <strong>esibizioni di scherma olimpica con fioretto, spada e sciabola</strong>.</p>
<p>Ad arricchire l’incontro saranno le esecuzioni del <strong>Quartetto Bosa Antica</strong>, composto da <strong>Riccardo Ghiani</strong> al flauto, <strong>Alessio Manca</strong> al violino, <strong>Gioele Lumbau</strong> alla viola e <strong>Francesco Maria Moncher</strong> al violoncello.</p>
<p>I due appuntamenti del 9 e 10 luglio raccontano la visione che accompagna il primo programma culturale della Fondazione Bosa: <strong>fare dei luoghi della cultura spazi vivi, aperti e capaci di dialogare tra loro</strong>, costruendo un’offerta nella quale linguaggi diversi possano incontrarsi e raggiungere pubblici differenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il sindaco revoca l&#8217;incarico di assessore a Marco Francesco Mannu</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/sindaco-revoca-incarico-assessore-marco-francesco-mannu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:14:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Decreto del primo cittadino Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha revocato con decorrenza immediata l’incarico di assessore conferito a inizio mandato a Marco Francesco Mannu. Motivazioni politiche hanno determinato il venir meno del rapporto di fiducia tra il sindaco e l’assessore delegato, al quale è stato quindi chiesto di rassegnare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Decreto del primo cittadino</p>
<p style="font-weight: 400">Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha revocato con decorrenza immediata l’incarico di assessore conferito a inizio mandato a Marco Francesco Mannu.</p>
<p style="font-weight: 400">Motivazioni politiche hanno determinato il venir meno del rapporto di fiducia tra il sindaco e l’assessore delegato, al quale è stato quindi chiesto di rassegnare le dimissioni dall’incarico.</p>
<p style="font-weight: 400">Preso atto che le dimissioni non sono state presentate, il primo cittadino ha emesso il provvedimento di revoca, con effetto immediato.</p>
<p style="font-weight: 400">Le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive, sono state assunte ad interim dallo stesso sindaco.</p>
<p style="font-weight: 400">Il provvedimento di revoca sarà comunicato al Consiglio comunale nella prima seduta utile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Castello passa alla Fondazione Bosa: al via un’estate di eventi</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/castello-malaspina-fondazione-bosa-estate-eventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 10:34:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Valorizzazione del patrimonio storico e culturale Il Castello Malaspina è da ieri sotto la gestione diretta della Fondazione Bosa. Il Comune, che ha in concessione dal Demanio (in uso gratuito) il castello risalente al 1200, ieri ha consegnato in gestione il bene fortemente identitario all’Ente di proprietà del Comune, istituito nel dicembre 2024 proprio per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Valorizzazione del patrimonio storico e culturale</p>
<p>Il Castello Malaspina è da ieri sotto la gestione diretta della Fondazione Bosa. Il Comune, che ha in concessione dal Demanio (in uso gratuito) il castello risalente al 1200, ieri ha consegnato in gestione il bene fortemente identitario all’Ente di proprietà del Comune, istituito nel dicembre 2024 proprio per gestire e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Bosa.</p>
<p>Il Castello di Serravalle farà subito da cornice a una serie di eventi estivi organizzati dalla Fondazione presieduta da Giacomo Forte e diretta da Pier Tonio Pinna, nell’ambito di un programma di attività culturali che intende coniugare rigore scientifico, divulgazione e partecipazione, nella convinzione che la cultura di qualità debba essere accessibile a tutti e rappresentare uno strumento di crescita collettiva per la comunità e per il territorio.</p>
<p>Da luglio a settembre l’antica fortezza ospiterà “Tramonti al Castello”, dialoghi a tema storico, artistico, archeologico e letterario, fra cultura, musica ed enogastronomia. Un’iniziativa che trasformerà il Castello di Serravalle in un luogo di incontro tra storia, archeologia, arte, letteratura, musica e spettacolo, offrendo ai cittadini e ai visitatori occasioni di approfondimento e confronto con alcuni dei più autorevoli protagonisti del panorama culturale sardo, con alcuni ospiti nazionali.</p>
<p>«Con questa prima programmazione esterna, la Fondazione Bosa inaugura una nuova fase della propria attività, proponendosi come soggetto capace di coniugare valorizzazione del patrimonio locale e apertura verso i grandi temi della cultura contemporanea», dichiara il direttore della Fondazione, Pier Tonio Pinna.</p>
<p>«L’obiettivo della Fondazione e dell’Amministrazione comunale è fare di Bosa un luogo in cui la cultura non sia un evento occasionale, ma un elemento stabile di crescita, confronto e sviluppo, capace di parlare a pubblici diversi e di rafforzare il ruolo della città nel panorama culturale della Sardegna», spiegano il sindaco, Alfonso Marras, e l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu.</p>
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<p><strong><u>Gli appuntamenti di luglio con “Tramonti al Castello”</u></strong></p>
<p>A luglio sono previsti quattro appuntamenti: si inizierà <strong>venerdì 3 luglio, alle ore 21</strong>, con “<strong>Bosa, i Malaspina, il castello che fece una città</strong>”, con interventi di Attilio Mastino, Marco Milanese, Alessandro Soddu, Franco G. R. Campus, Giovanni Battista Gallus. Si esibirà l’Ambra Pintore quartetto, con la cantante accompagnata dai musicisti Federico Valenti (chitarra), Roberto Scala (basso) e Pier Paolo Vacca (organetto).</p>
<p>Il secondo evento è in programma <strong>venerdì 10 luglio</strong>, sempre alle ore 21: “<strong>Lame nel Castello: i duelli tra storia e tradizione</strong>” con le esibizioni di tre armi (fioretto, spada e sciabola) e con Paolo Mastino, Antonio Corda, Danila Artizzu e Salvatore Rubino che dialogheranno sull’arte del combattere fra storia e sport.</p>
<p>Il programma proseguirà <strong>giovedì 23 luglio,</strong> alle 21, con “<strong>Dante nel Castello. Il folle volo di Ulisse</strong>”, lettura del canto XXVI dell’Inferno, recitata da Gilberto Ganassi, accompagnato da musica e canzoni con Daniele Caria, voce e tastiere, Stefano Casti, basso, Giovanni Nucciarelli, violino, Luigi Sanna, batteria.</p>
<p>L’ultimo appuntamento di luglio è <strong>venerdì 31, alle ore 21</strong>: “<strong>L’anima per gli egiziani e i riti ultraterreni</strong>”, con ospite Cristian Greco, direttore del Museo egizio di Torino e musiche di Clarsech Ensamble, gruppo di arpe celtiche, Luciana Chessa, Gilda Dettori, Sabrina Fadda, Angela Caria.</p>
<p>Oltre agli appuntamenti al Castello Malaspina, la Fondazione Bosa propone una serie di <strong>mostre al Museo Casa Deriu</strong>: dal 9 luglio Salvatore Corradduzza, “Dialoghi d&#8217;ombra”; dal 7 agosto “Forma Essenza, l&#8217;arte ceramica delle famiglie Mola e Usai”, a cura di Stefania Spanedda; a settembre e ottobre, il fotografo Martin Wolff e il pittore Antonio Chessa.</p>
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