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	<title>Comunicazione politica &#8211; Comune di Bosa</title>
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	<title>Comunicazione politica &#8211; Comune di Bosa</title>
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	<item>
		<title>Impianti sportivi, avanti con il progetto di una struttura coperta</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/impianti-sportivi-avanti-con-il-progetto-di-una-struttura-coperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:29:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Incarico per la redazione di un Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) L’obiettivo principale resta quello di costruire un nuovo Palazzetto dello sport. Un’opera completa e moderna che possa dare risposte avanzate alla richiesta di impianti sportivi in città, ma che, visto l’elevato costo necessario per realizzarlo (oltre 6 milioni di euro), richiede tempi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Incarico per la redazione di un Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap)</p>
<p>L’obiettivo principale resta quello di costruire un nuovo Palazzetto dello sport. Un’opera completa e moderna che possa dare risposte avanzate alla richiesta di impianti sportivi in città, ma che, visto l’elevato costo necessario per realizzarlo (oltre 6 milioni di euro), richiede tempi e finanziamenti adeguati.</p>
<p>Nel frattempo l’Amministrazione comunale, per andare incontro alle esigenze delle società sportive, ha deciso di procedere con l’affidamento di un incarico per la redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), con lo scopo di analizzare tutte le soluzioni possibili per dotare Bosa di una struttura sportiva coperta, valutando, oltre alla costruzione di un nuovo impianto, le possibili strategie di recupero, riqualificazione, ampliamento e valorizzazione delle strutture esistenti, in coerenza con gli indirizzi contenuti nel Documento Unico di Programmazione 2026/2028.</p>
<p>In questa prospettiva, il Docfap consentirà di analizzare le condizioni degli impianti sportivi comunali e scolastici, individuando le soluzioni più efficaci sotto il profilo tecnico, economico e gestionale.</p>
<p>Tra le possibilità che saranno prese in esame rientra anche l’opportunità di integrare le strutture esistenti con tensostrutture o coperture leggere, così da ampliare la disponibilità di spazi coperti consentendo anche l’accoglienza del pubblico, favorire la pratica sportiva durante tutto l’anno e superare le limitazioni legate alla stagionalità.</p>
<p>«Il progetto del nuovo palazzetto rimane pienamente valido e rappresenta un punto di riferimento per la programmazione dell’Amministrazione, che continuerà a impegnarsi nella ricerca delle necessarie opportunità di finanziamento per la sua realizzazione. Nel frattempo, l’obiettivo è dotare la città di una soluzione più rapida e concreta, capace di dare finalmente risposta alle esigenze quotidiane del mondo sportivo e della comunità», dichiara l’assessore allo Sport e Politiche giovanili, Marco Naitana.</p>
<p>«La linea della nostra Amministrazione è fare in modo che lo sport assuma una valenza più ampia e sia interpretato e praticato anche come strumento di crescita sociale, inclusione, benessere e promozione del territorio. Per questo siamo alla ricerca delle soluzioni migliori per offrire ai nostri concittadini le migliori strutture possibili», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>La predisposizione del Docfap rappresenta un passaggio propedeutico alla successiva programmazione degli interventi e alla ricerca di possibili fonti di finanziamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Rischio idraulico: approvato l&#8217;intervento per il canale di Segapane</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-approvato-piano-interventi-mitigare-rischio-idraulico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:42:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Via libera della Giunta al Docfap per realizzare un canale di guardia Un passo avanti concreto per la messa in sicurezza idraulica della città. La Giunta comunale di Bosa ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap) per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico, con al centro la realizzazione del canale di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Via libera della Giunta al Docfap per realizzare un canale di guardia </p>
<p>Un passo avanti concreto per la messa in sicurezza idraulica della città. La Giunta comunale di Bosa ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap) per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico, con al centro la realizzazione del canale di guardia in località Segapane, sulla sinistra del fiume Temo, a protezione del centro abitato.</p>
<p>La decisione consente all’Amministrazione di avviare la fase operativa di un intervento considerato strategico per proteggere l’abitato e l’area produttiva dai deflussi meteorici provenienti dai versanti collinari del Monte Furru e delle aree limitrofe, sbloccando una situazione in stallo da più di dieci anni.</p>
<p>L’opera potrà contare su un finanziamento pubblico complessivo di 1.085.000 euro, derivante da risorse regionali già assegnate per la maggior parte nel 2012, e finora rimaste inutilizzate.</p>
<p>In particolare: 1 milione di euro di cui alla delibera della Giunta regionale 45/36 del 12 novembre 2012, con cui è stata approvata la programmazione degli interventi di mitigazione di rischio idrogeologico molto elevato ed elevato nei territori comunali perimetrati dal Pai; 85 mila euro di cui alla delibera della Giunta regionale 26/11 del 25 luglio 2023 – Piano regionale delle infrastrutture.</p>
<p>L’approvazione del Docfap serve anche a salvaguardare tali fondi e a evitare ritardi nella programmazione delle attività progettuali e dei lavori.</p>
<p>Il piano distingue due grandi macro-aree di intervento, denominate “Intervento Est” (a monte del Ponte Vecchio) e “Intervento Ovest” (a valle del Ponte Vecchio), che saranno suddivisi in tre lotti. La priorità sarà data al Lotto I, che riguarda il tratto di monte dell’Intervento Ovest: la parte ritenuta immediatamente finanziata, cantierabile e decisiva per intercettare le acque di versante prima che raggiungano il centro abitato e la zona artigianale.</p>
<p>Il primo lotto comprende indagini preliminari, progettazione dei successivi livelli ed esecuzione dei lavori sul tratto di monte, per un quadro economico pari all’intero finanziamento disponibile. Gli altri due lotti — il tratto di valle dell’Intervento Ovest e l’Intervento Est — saranno sviluppati in fasi successive e potranno essere oggetto di nuove richieste di finanziamento alla Regione Sardegna.</p>
<p>La giunta comunale ha anche affidato al responsabile dell’area Lavori pubblici il compito di attivare con urgenza le procedure per l’affidamento della progettazione e per l’appalto dei lavori del Lotto I, autorizzando gli uffici a rimodulare le attività tecniche in base alle risorse disponibili.</p>
<p>Il provvedimento, presentato dal vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda, è stato approvato all’unanimità dell’esecutivo guidato dal sindaco, Alfonso Marras, ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile. L’obiettivo è procedere senza rallentamenti alla realizzazione delle prime opere e rafforzare la capacità di difesa idraulica del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La spiaggia di Bosa Marina diventa accessibile e inclusiva</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/la-spiaggia-di-bosa-marina-diventa-accessibile-e-inclusiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 08:58:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Passerelle, servizi e dotazioni specifiche saranno installate per migliorare l&#8217;accessibilità e la fruizione dell&#8217;arenile Passerelle, servizi e attrezzature specifiche saranno installate nella spiaggia di Bosa Marina per migliorare l’accessibilità e la fruibilità dell’arenile per le persone con disabilità. Questo grazie al progetto approvato ieri dalla Giunta comunale e finanziato con un contributo regionale di 62.500 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Passerelle, servizi e dotazioni specifiche saranno installate per migliorare l&#8217;accessibilità e la fruizione dell&#8217;arenile</p>
<p>Passerelle, servizi e attrezzature specifiche saranno installate nella spiaggia di Bosa Marina per migliorare l’accessibilità e la fruibilità dell’arenile per le persone con disabilità.</p>
<p>Questo grazie al progetto approvato ieri dalla Giunta comunale e finanziato con un contributo regionale di 62.500 euro, ottenuto dal Comune di Bosa tramite un bando della Regione Sardegna per la fruizione dei litorali, rivolto ai Comuni costieri.</p>
<p>L’intervento prevede l’installazione di passerelle accessibili, sedie JOB per la balneazione assistita, solarium dedicati e ulteriori attrezzature finalizzate a garantire una maggiore inclusività e fruibilità dell’arenile da parte di residenti e visitatori con esigenze specifiche.</p>
<p>«Abbiamo partecipato al bando regionale con l’obiettivo di offrire un servizio concreto e molto atteso dalla comunità. Con l’approvazione del progetto possiamo ora procedere in tempi rapidi affinché le dotazioni siano disponibili già nel corso di questa stagione estiva», ha dichiarato l’assessora ai Servizi sociali, Maura Marongiu. «L’obiettivo è consentire a tutti di vivere il mare senza ostacoli, rendendo Bosa Marina sempre più accogliente e accessibile».</p>
<p>Il sindaco, Alfonso Marras, esprime soddisfazione per l’approvazione del progetto: «L’intervento rappresenta un ulteriore passo avanti nelle politiche comunali dedicate all’inclusione e al miglioramento della qualità dei servizi offerti sul territorio».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bosa nell’Itinerario delle 7 Città Regie della Sardegna</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-itinerario-7-citta-regie-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:58:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Firmato il procollo d&#8217;intesa con l&#8217;assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Il sindaco del Comune di Bosa, Alfonso Marras, insieme con i primi cittadini di Alghero, Cagliari, Castelsardo, Iglesias, Oristano e Sassari, ha sottoscritto oggi il protocollo d’intesa con l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, sull’Itinerario delle Sette Città Regie della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Firmato il procollo d&#8217;intesa con l&#8217;assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio</p>
<p>Il sindaco del Comune di Bosa, Alfonso Marras, insieme con i primi cittadini di Alghero, Cagliari, Castelsardo, Iglesias, Oristano e Sassari, ha sottoscritto oggi il protocollo d’intesa con l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, sull’Itinerario delle Sette Città Regie della Sardegna.</p>
<p>Si tratta di un progetto finalizzato a posizionare la Sardegna nel crescente mercato del turismo culturale, avviato nel 2001 e rinnovato oggi con nuove prospettive e programmi di sviluppo integrato.</p>
<p>La Regione, tramite il Fondo Sviluppo e Coesione, mette a disposizione delle sette Città Regie 30 milioni di euro che saranno equamente suddivisi e utilizzati per interventi nei centri storici, ma anche per realizzare azioni di sistema, come la creazione di un marchio delle Città regie e della cartellonistica omogenea, cui seguiranno, d’intesa con l’assessorato regionale del Turismo, specifiche azioni di marketing per lo sviluppo del turismo a vocazione culturale.</p>
<p>Il Comune di Bosa ha individuato gli interventi da sviluppare e predisposto i relativi progetti, partendo dalla considerazione che la Città di Bosa riveste un ruolo strategico nell’ambito del Protocollo d’intesa appena siglato, grazie alla sua eccezionale continuità storica, alla qualità del centro storico medievale e alla presenza del Castello di Serravalle (Castello Malaspina), uno dei principali simboli identitari della città e dell’intero sistema delle Città Regie.</p>
<p>«Con la firma del protocollo d’intesa “Itinerari delle 7 Città Regie”, confermiamo il ruolo di assoluto rilievo che riveste Bosa nella rete culturale, turistica e identitaria della nostra Isola. Gli interventi individuati dalla Giunta comunale contribuiranno in modo significativo a una ulteriore valorizzazione del nostro patrimonio storico, già avviata da questa Amministrazione con la nascita della Fondazione Bosa, ideata proprio per la gestione e la promozione delle ricchezze storiche e culturali della città, e allo sviluppo turistico ed economico del territorio», commenta il sindaco di Bosa, Alfonso Marras. «Ringraziamo l’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, e l’assessore Franco Cuccureddu, per l’impegno che hanno speso per raggiungere questo obbiettivo e per il coinvolgimento dei sindaci e della amministrazioni locali», conclude.</p>
<p>«Con questi interventi inseriti nel protocollo d’intesa con la Regione, Bosa si propone come snodo strategico e laboratorio di buone pratiche, capace di integrare tutela del patrimonio, qualità urbana e innovazione nei sistemi di mobilità, rafforzando l’identità complessiva dell’Itinerario delle 7 Città Regie», aggiunge l’assessore al Turismo, Cultura, Commercio, Attività produttive Marco Francesco Mannu.</p>
<p>L’Amministrazione comunale ha predisposto un insieme coordinato di quattro azioni complementari, concepite come parti di un unico disegno strategico che si inserisce nel progetto “Itinerario delle 7 Città Regie”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>Gli interventi nella Città di Bosa</u></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong><strong><em>1 &#8211; Mobilità sostenibile e parcheggi intermodali di interscambio</em></strong></p>
<p>Il primo intervento è finalizzato alla promozione della mobilità sostenibile e alla riduzione del traffico veicolare privato nel territorio comunale, attraverso la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture e servizi di collegamento tra il centro urbano di Bosa e la zona balneare di Bosa Marina.</p>
<p>L’azione risponde alla necessità di gestire in modo più efficiente i flussi stagionali e turistici, favorendo soluzioni di interscambio modale e riducendo l’impatto ambientale e paesaggistico della mobilità tradizionale all’interno del centro matrice.</p>
<p><strong><em>2 &#8211; Sistemazione della viabilità e adeguamento funzionale degli accessi al Castello Malaspina</em></strong></p>
<p>Il secondo intervento riguarda la sistemazione della viabilità pedonale e il miglioramento dell’accessibilità al Castello Malaspina, con particolare attenzione ai percorsi interni alle mura del centro storico, nell’area di Sa Costa, cuore del borgo medievale.</p>
<p>L’azione si inserisce in un più ampio processo di valorizzazione del centro storico, con l’obiettivo di completare e rendere pienamente fruibili una rete di percorsi pedonali che collegano il tessuto urbano storico con il Castello, rafforzandone il ruolo di fulcro culturale e turistico della città.</p>
<p><strong><em>3 &#8211; Miglioramento dell’accessibilità al Castello Malaspina</em></strong></p>
<p>Il terzo intervento è specificamente dedicato al miglioramento dell’accessibilità fisica, funzionale e percettiva al Castello Malaspina, attraverso un insieme coordinato di opere infrastrutturali e di valorizzazione dello spazio pubblico.</p>
<p>Il progetto mira a rendere più sicuri, riconoscibili e inclusivi i percorsi di accesso e la rete viaria interna alla struttura, sia per i residenti sia per i visitatori, con particolare attenzione ai principi della mobilità sostenibile, della sicurezza e della fruizione turistica organizzata.</p>
<p><strong><em>4 &#8211; Sistema di trasporti di interscambio e mobilità sostenibile per il centro storico</em></strong></p>
<p>Il quarto intervento completa il quadro attraverso la realizzazione di un sistema integrato di trasporti di</p>
<p>interscambio, finalizzato a migliorare l’accessibilità al centro storico di Bosa e al Castello Malaspina. Il progetto prevede:</p>
<ul>
<li>l’organizzazione delle due aree di parcheggio di interscambio di cui al punto 4.1, localizzate rispettivamente nella zona di Bosa Marina e nella zona di accesso alla città;</li>
<li>l’acquisto di due mezzi ibridi per il trasporto pubblico locale;</li>
<li>l’installazione di stazioni di bike sharing, a supporto della mobilità dolce e dell’intermodalità.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bosa celebra la Festa della Repubblica</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-2-giugno-2026-festa-repubblica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 11:23:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cerimonia pubblica in piazza IV Novembre La Città di Bosa ha celebrato oggi la Festa della Repubblica, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, autorità civili, militari e religiose, le associazioni combattentistiche e d’arma, le associazioni di volontariato e i cittadini che hanno voluto assistere alla celebrazione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana. Con una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cerimonia pubblica in piazza IV Novembre</p>
<p>La Città di Bosa ha celebrato oggi la Festa della Repubblica, alla presenza dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale, autorità civili, militari e religiose, le associazioni combattentistiche e d’arma, le associazioni di volontariato e i cittadini che hanno voluto assistere alla celebrazione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica italiana.</p>
<p>Con una cerimonia pubblica in piazza IV Novembre, il sindaco, Alfonso Marras, ha pronunciato un discorso ufficiale e deposto una corona al Monumento ai Caduti in onore a quanti si sacrificarono per consegnare alle generazioni future uno Stato repubblicano e democratico.</p>
<p>Di seguito il discorso pronunciato dal sindaco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Cari concittadini, </em></p>
<p><em>Vi ringrazio per essere qui oggi insieme con l’Amministrazione comunale, le autorità civili, militari e religiose, le associazioni presenti qui in piazza IV Novembre per celebrare la Festa della Repubblica Italiana. Una Repubblica nata il 2 giugno 1946, ottanta anni fa, per libera scelta del popolo italiano. Un popolo fortemente provato dalla Seconda Guerra mondiale e da 20 anni di dittatura fascista, che ha deciso di risorgere dalle macerie della guerra votando al Referendum per la Repubblica ed eleggendo l’Assemblea costituente che poi formulò la nostra Costituzione, entrata in vigore nel 1948.</em></p>
<p><em>La scelta di allora, rafforzata dal primo vero suffragio universale, con le donne chiamate per la prima volta nella storia del nostro Paese a esprimere il proprio voto, è per noi un esempio e una traccia da seguire con responsabilità e impegno, per rendere la Repubblica sempre più forte, sempre più giusta. </em></p>
<p><em>Ottanta anni fa ci fu una grande prova di democrazia che oggi, in un’epoca in cui a ogni consultazione elettorale si assiste al progressivo calo delle affluenze, segno di una evidente crisi di rappresentanza e del disamore dei cittadini verso la politica, assume un valore ancora maggiore. </em></p>
<p><em>Celebrare il 2 giugno significa rinnovare la scelta che il popolo italiano fece 80 anni fa. Significa coltivare i valori di democrazia, libertà, solidarietà, impegno civile, e Pace, che sono alla base della nostra Costituzione, e quindi dell’esistenza stessa dello Stato italiano.</em></p>
<p><em>Questo è un dovere civico e morale per tutti noi: contribuire con le nostre azioni quotidiane a rafforzare e tramandare il progetto di una società giusta, fondata su uguaglianza, diritti, libertà per tutti i cittadini.</em></p>
<p><em>Auguro a tutti buona Festa della Repubblica. </em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Consiglio comunale dei giovani</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/consiglio-comunale-giovani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 10:14:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si è insediata l&#8217;assemblea dei ragazzi Nell&#8217;aula consiliare del Comune si è insediato il Consiglio comunale dei giovani, con Sindaco Giovane Tommaso Frigau. Il Sindaco Giovane, dopo avere prestato giuramento, ha nominato e presentato la sua Giunta all&#8217;intero Consiglio. Alla cerimonia di insediamento hanno partecipato il Coordinatore nazionale dei Consigli comunali dei giovani, Mario Di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è insediata l&#8217;assemblea dei ragazzi</p>
<div dir="auto">Nell&#8217;aula consiliare del Comune si è insediato il Consiglio comunale dei giovani, con Sindaco Giovane Tommaso Frigau.</div>
<div dir="auto">Il Sindaco Giovane, dopo avere prestato giuramento, ha nominato e presentato la sua Giunta all&#8217;intero Consiglio.</div>
<div dir="auto">Alla cerimonia di insediamento hanno partecipato il Coordinatore nazionale dei Consigli comunali dei giovani, Mario Di Rubbo, il dirigente scolastico dell&#8217;Istituto comprensivo di Bosa, Alessandro Cortese, i consiglieri comunali, ex sindaci e i docenti dell&#8217;Istituto comprensivo, con il professor Davide Ticca, promotore locale del progetto.</div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Via Ariosto sarà completata,  siglato accordo con i lottizzanti</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/via-ariosto-sara-completata-siglato-accordo-con-i-lottizzanti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 09:03:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=11318</guid>

					<description><![CDATA[Approvata in Consiglio comunale l&#8217;acquisizione al patrimonio di un&#8217;area ceduta volontariamente dai privati Dopo anni di stallo e di attesa si compie il primo passo per il completamento della via Ariosto, opera di urbanizzazione prevista dal piano particolareggiato della lottizzazione Sa Molina-Terridi, approvato nel 1985. L’Amministrazione comunale, dopo una variante al progetto approvata nel 2024 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Approvata in Consiglio comunale l&#8217;acquisizione al patrimonio di un&#8217;area ceduta volontariamente dai privati</p>
<p>Dopo anni di stallo e di attesa si compie il primo passo per il completamento della via Ariosto, opera di urbanizzazione prevista dal piano particolareggiato della lottizzazione Sa Molina-Terridi, approvato nel 1985.</p>
<p>L’Amministrazione comunale, dopo una variante al progetto approvata nel 2024 e un sollecito inviato ai proprietari dell’ultimo lotto nel 2025 affinché cedessero volontariamente al Comune le aree necessarie alle opere, è stato trovato l’accordo per la cessione gratuita della porzione di lotto necessaria al completamento di via Ariosto.</p>
<p>L’autorizzazione ad acquisire al patrimonio comunale l’area di circa 120 mq è stata approvata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale, e ora gli uffici potranno procedere ad avviare tutte le pratiche necessarie per concludere la progettazione e affidare i lavori.</p>
<p>«Dopo una lunghissima attesa l’Amministrazione è riuscita a risolvere una pratica che da anni bloccava i lavori di completamento di via Ariosto, e ci è riuscita trovando un accordo con i privati, senza alcun onere economico per il Comune, e grazie al grande impegno profuso e alla professionalità degli Uffici comunali», dichiara l’assessora al Patrimonio e all’Urbanistica, Laura Masala.</p>
<p>«Sbloccando questa pratica risolviamo un problema annoso, molto sentito dai residenti della zona, e continuiamo con l’impegno promesso a rimuovere, uno alla volta, le piccole e grandi difficoltà che potrebbero, in vari modi, frenare lo sviluppo di Bosa e il benessere dei cittadini», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>I proprietari dell’area in questione hanno accettato di cedere gratuitamente 120 metri quadri del loro lotto utili per ultimare le opere di urbanizzazione.</p>
<p>L’Amministrazione potrà ora acquisire al patrimonio quell’area e procedere alla progettazione definitiva e ai lavori di completamento di via Ariosto, i cui costi sono coperti da un apposito finanziamento concesso dalla Regione Sardegna.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al via i lavori per il nuovo collettore delle acque bianche</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/lavori-nuovo-collettore-acque-bianche-bosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 10:11:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=10678</guid>

					<description><![CDATA[Intervento tra le vie Gramsci, Buozzi e XX Settembre Sono iniziati i lavori per il rifacimento di un tratto di collettore di raccolta di acque bianche tra le vie Gramsci, Buozzi e XX Settembre. L’intervento è realizzato con un impegno finanziario di 22 mila euro, a carico del bilancio comunale, e rientra in un più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Intervento tra le vie Gramsci, Buozzi e XX Settembre</p>
<p>Sono iniziati i lavori per il rifacimento di un tratto di collettore di raccolta di acque bianche tra le vie Gramsci, Buozzi e XX Settembre.</p>
<p>L’intervento è realizzato con un impegno finanziario di 22 mila euro, a carico del bilancio comunale, e rientra in un più ampio piano di opere finalizzato a risolvere i problemi di allagamento che si verificano con le piogge in alcune zone della città a causa del malfunzionamento delle condotte di raccolta e deflusso delle acque piovane.</p>
<p>Il piano, programmato dall’assessorato comunale ai Lavori pubblici, prevede una serie di interventi in città, con un impegno finanziario complessivo di oltre 500 mila euro.</p>
<p>I fondi necessari per realizzare i lavori arrivano per 500 mila da un finanziamento regionale che il Comune di Bosa si è aggiudicato presentando un progetto esecutivo sui bandi Opere pubbliche.</p>
<p>Il piano prevede la realizzazione di una nuova rete di raccolta dell’ultimo tratto del Corso, all’incrocio con via Cugia, e altri interventi che saranno definiti con uno studio particolareggiato sullo stato delle condotte di raccolta acque piovane nelle zone del centro e del Tirassegno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riqualificazione caserma dei carabinieri, ok al progetto definitivo</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/riqualificazione-caserma-dei-carabinieri-ok-al-progetto-definitivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 15:05:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[A breve la gara d&#8217;appalto per i lavori La Giunta comunale, su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda, ha approvato il progetto definitivo per la riqualificazione della caserma dei Carabinieri di via Brigata Sassari. Per realizzare l’intervento l’amministrazione comunale può contare su un finanziamento regionale di 300 mila euro (di cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A breve la gara d&#8217;appalto per i lavori</p>
<p>La Giunta comunale, su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda, ha approvato il progetto definitivo per la riqualificazione della caserma dei Carabinieri di via Brigata Sassari.</p>
<p>Per realizzare l’intervento l’amministrazione comunale può contare su un finanziamento regionale di 300 mila euro (di cui 205 mila per i soli lavori), assegnato al Comune di Bosa alla fine del 2024.</p>
<p>Il progetto approvato prevede una serie di interventi non più rimandabili per ristrutturare la caserma.<br />
Per ovviare le infiltrazioni d’acqua all’interno della struttura, saranno rifatte le impermeabilizzazioni e le pavimentazioni del tetto e dei terrazzi.<br />
Saranno demoliti i canali di gronda deteriorati dei terrazzi, molti dei quali non sono necessari, saranno ripristinati gli intonaci delle murature esterne e i calcestruzzi deteriorati, rasate e ritinteggiate le pareti con geopittura resistente agli agenti atmosferici, alle alghe e alle muffe.<br />
È previsto anche un intervento sull&#8217;impianto elettrico e di illuminazione dell&#8217;intero edificio per eliminare le principali criticità.<br />
I cancelli di ingresso saranno rimessi a nuovo e i pilastri che li sostengono saranno demoliti e ricostruiti.<br />
Gli infissi subiranno una revisione completa con sostituzione di guarnizioni, cerniere ove non più funzionali, maniglie di chiusura e cinghie per il comando delle tapparelle.</p>
<p>“In pochi mesi l’amministrazione è riuscita a concludere l’iter per la progettazione di questo importante intervento di cui i Carabinieri e la città avevano bisogno, per far sì che i militari possano operare e abitare in un luogo sicuro, salubre, a norma e adatto a svolgere tutte le attività dell’Arma”, spiegano il sindaco, Alfonso Marras, e il vicesindaco, Federico Ledda.</p>
<p>Ora gli uffici comunali procederanno con la predisposizione della gara d’appalto e poi, dal momento della consegna dei lavori, il tempo necessario per il completamento delle opere è stimato in 90 giorni.</p>
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		<title>La palestra del “Pischedda” sarà riqualificata dalla Provincia</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/palestra-pischedda-riqualificata-provincia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2026 18:41:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lavori in programma La Provincia realizzerà un intervento di riqualificazione della palestra annessa all’Istituto scolastico superiore “G.A. Pischedda”, con lavori di efficientamento energetico e riqualificazione degli spazi in modo da rendere la struttura più sicura e più fruibile. L’impegno della Provincia di Oristano è stato confermato questa mattina dal presidente, Paolo Pireddu, durante un sopralluogo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lavori in programma </p>
<p>La Provincia realizzerà un intervento di riqualificazione della palestra annessa all’Istituto scolastico superiore “G.A. Pischedda”, con lavori di efficientamento energetico e riqualificazione degli spazi in modo da rendere la struttura più sicura e più fruibile.</p>
<p>L’impegno della Provincia di Oristano è stato confermato questa mattina dal presidente, Paolo Pireddu, durante un sopralluogo effettuato a Bosa da alcuni rappresentanti delle amministrazioni provinciale e comunale.</p>
<p>“Siamo soddisfatti dell’impegno della Provincia di Oristano per la palestra e ringraziamo l’amministrazione provinciale e il consigliere Massimo Blandino per avere accolto le nostre istanze e per il dialogo sempre aperto nei nostri confronti”, commenta l’assessore comunale allo Sport, Marco Naitana, che aggiunge: “Il nostro impegno, e il mio personale, è ora quello di definire un progetto e inserire a bilancio i fondi necessari per realizzare una tensostruttura sportiva in grado di ospitare lo svolgimento di più discipline sportive al coperto, nell’attesa che sia finanziato e quindi si possa costruire il Palazzetto dello sport di Bosa, per il quale il Comune ha già pronto il progetto definitivo”.</p>
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