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	<title>Piano di sviluppo &#8211; Comune di Bosa</title>
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	<title>Piano di sviluppo &#8211; Comune di Bosa</title>
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		<title>I luoghi della cultura di Bosa aperti tutti i giorni</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/i-luoghi-della-cultura-di-bosa-aperti-tutti-i-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:20:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Biglietto unico a 12 euro per i tre siti Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce La Fondazione Bosa potenzia i servizi museali della città e introduce i nuovi orari di apertura dei principali luoghi della cultura, eliminando la giornata di chiusura settimanale e uniformando il più possibile l’accessibilità delle diverse strutture. Con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Biglietto unico a 12 euro per i tre siti Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce</p>
<p>La Fondazione Bosa potenzia i servizi museali della città e introduce i nuovi orari di apertura dei principali luoghi della cultura, eliminando la giornata di chiusura settimanale e uniformando il più possibile l’accessibilità delle diverse strutture.</p>
<p>Con i nuovi orari, il <strong>Castello Malaspina</strong> e il <strong>Museo Casa Deriu</strong> saranno aperti <strong>tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 20</strong>, mentre il <strong>Museo delle Conce</strong> sarà visitabile <strong>tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18</strong>.</p>
<p>Una scelta che nasce dalla volontà di garantire un servizio più ampio, continuo e adeguato alle esigenze dei turisti e dei visitatori presenti a Bosa durante tutta la settimana.</p>
<p>«Le presenze turistiche non si interrompono il lunedì. Era quindi necessario superare una modalità organizzativa che prevedeva la chiusura settimanale dei luoghi della cultura, proprio mentre in città sono presenti visitatori che chiedono di poterli conoscere. Ampliare gli orari e garantire l’apertura sette giorni su sette significa offrire un servizio in più alla città e rendere il nostro patrimonio più accessibile», spiegano il sindaco, Alfonso Marras e il direttore della Fondazione Bosa, Pier Tonio Pinna.</p>
<p>La riorganizzazione assume un valore ancora maggiore con l’istituzione, da parte della Giunta comunale, del <strong>biglietto unico</strong> che consente di visitare i tre principali luoghi della cultura attualmente inseriti nel circuito: <strong>Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce, </strong>sono visitabili acquistando un unico ticket al costo di <strong>12 euro per il biglietto intero e 9 euro per il ridotto</strong>, rispetto ai 17 euro complessivi dei singoli ingressi.</p>
<p>L’obiettivo è quello di favorire una visita più completa della città e accompagnare turisti e visitatori alla scoperta di un patrimonio culturale articolato, nel quale il Castello, i musei e i luoghi della storia di Bosa diventano parti di un unico sistema.</p>
<p>L’intervento rientra nella più ampia politica di <strong>potenziamento e progressiva integrazione dei servizi museali</strong> avviata dalla Fondazione Bosa, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza, ampliare la fruibilità del patrimonio e costruire un’offerta culturale sempre più coordinata.</p>
<p>L’apertura quotidiana e l’uniformazione degli orari rappresentano un primo importante passo di questo percorso. A partire dall’autunno prenderanno il via nuovi progetti e un più generale riassetto del sistema dei musei e dei siti culturali cittadini, con ulteriori interventi destinati a migliorare i servizi, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale di Bosa.</p>
<p>La direzione intrapresa è chiara: <strong>più servizi, maggiore accessibilità e una gestione sempre più integrata dei luoghi della cultura</strong>, perché il patrimonio storico e artistico della città possa diventare sempre di più una risorsa viva, accessibile e capace di contribuire alla crescita culturale e turistica di Bosa.</p>
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		<item>
		<title>Bosa verso l’adesione al “Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest”</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-verso-adesione-patto-destinazione-sardegna-nord-ovest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:41:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Iniziativa finalizzata alla realizzazione di azioni coordinate per l’ampliamento della stagione turistica nel Nord Ovest Sardegna Il Comune di Bosa ha preso parte, martedì 23 giugno, nella Sala Executive dell’aeroporto di Alghero, ai lavori del Comitato guida del “Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest”, iniziativa finalizzata alla realizzazione di azioni coordinate per l’ampliamento della stagione turistica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziativa finalizzata alla realizzazione di azioni coordinate per l’ampliamento della stagione turistica nel Nord Ovest Sardegna</p>
<p>Il Comune di Bosa ha preso parte, martedì 23 giugno, nella Sala Executive dell’aeroporto di Alghero, ai lavori del Comitato guida del “Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest”, iniziativa finalizzata alla realizzazione di azioni coordinate per l’ampliamento della stagione turistica nel Nord Ovest Sardegna.</p>
<p>All’incontro, moderato dal presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, hanno partecipato i rappresentanti dei soggetti aderenti al Patto, tra cui Camera di commercio di Sassari, Confcommercio Nord Sardegna, Sogeaal, Comune di Alghero e Comune di Castelsardo, insieme con gli enti che hanno manifestato la volontà di aderire, tra cui i Comuni di Sassari, Stintino e Bosa.</p>
<p>L’obiettivo del percorso è consolidare i mesi centrali della stagione turistica, da maggio a settembre, e favorire il potenziamento dei flussi nei mesi di marzo, aprile, ottobre e novembre, puntando progressivamente a un’estensione della stagione dagli attuali sei mesi a circa nove mesi.</p>
<p>«La partecipazione del Comune di Bosa a questo tavolo rappresenta un passaggio importante in una strategia di sviluppo che guarda al territorio in una dimensione più ampia e integrata», dichiara il sindaco, Alfonso Marras. «Bosa intende contribuire con il proprio patrimonio storico, culturale, ambientale e identitario a una visione condivisa del Nord Ovest Sardegna, fondata sulla collaborazione tra Comuni, imprese e sistema dei trasporti».</p>
<p>Per la città di Bosa, il Patto costituisce un’opportunità concreta per rafforzare il proprio posizionamento turistico, valorizzando non solo la componente marino-balneare, ma anche il centro storico, il Castello Malaspina, il fiume Temo, le tradizioni, l’enogastronomia e l’offerta culturale.</p>
<p>«L’allungamento della stagione turistica è una sfida decisiva per Bosa e per tutto il territorio», sottolinea l’assessore al Turismo, Marco Francesco Mannu. «Lavorare in rete significa costruire proposte più forti, capaci di attrarre visitatori anche nei periodi di minore afflusso. Per Bosa questo vuol dire creare nuove opportunità per le imprese, sostenere l’occupazione e promuovere una fruizione più equilibrata e sostenibile della destinazione».</p>
<p>L’Amministrazione comunale conferma quindi la propria disponibilità a partecipare attivamente al percorso del Patto, nella convinzione che il coordinamento tra istituzioni, operatori economici e infrastrutture strategiche rappresenti uno strumento fondamentale per rendere il Nord Ovest Sardegna una destinazione sempre più competitiva, riconoscibile e attrattiva durante tutto l’anno.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Impianti sportivi, avanti con il progetto di una struttura coperta</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/impianti-sportivi-avanti-con-il-progetto-di-una-struttura-coperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:29:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Incarico per la redazione di un Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) L’obiettivo principale resta quello di costruire un nuovo Palazzetto dello sport. Un’opera completa e moderna che possa dare risposte avanzate alla richiesta di impianti sportivi in città, ma che, visto l’elevato costo necessario per realizzarlo (oltre 6 milioni di euro), richiede tempi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Incarico per la redazione di un Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap)</p>
<p>L’obiettivo principale resta quello di costruire un nuovo Palazzetto dello sport. Un’opera completa e moderna che possa dare risposte avanzate alla richiesta di impianti sportivi in città, ma che, visto l’elevato costo necessario per realizzarlo (oltre 6 milioni di euro), richiede tempi e finanziamenti adeguati.</p>
<p>Nel frattempo l’Amministrazione comunale, per andare incontro alle esigenze delle società sportive, ha deciso di procedere con l’affidamento di un incarico per la redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), con lo scopo di analizzare tutte le soluzioni possibili per dotare Bosa di una struttura sportiva coperta, valutando, oltre alla costruzione di un nuovo impianto, le possibili strategie di recupero, riqualificazione, ampliamento e valorizzazione delle strutture esistenti, in coerenza con gli indirizzi contenuti nel Documento Unico di Programmazione 2026/2028.</p>
<p>In questa prospettiva, il Docfap consentirà di analizzare le condizioni degli impianti sportivi comunali e scolastici, individuando le soluzioni più efficaci sotto il profilo tecnico, economico e gestionale.</p>
<p>Tra le possibilità che saranno prese in esame rientra anche l’opportunità di integrare le strutture esistenti con tensostrutture o coperture leggere, così da ampliare la disponibilità di spazi coperti consentendo anche l’accoglienza del pubblico, favorire la pratica sportiva durante tutto l’anno e superare le limitazioni legate alla stagionalità.</p>
<p>«Il progetto del nuovo palazzetto rimane pienamente valido e rappresenta un punto di riferimento per la programmazione dell’Amministrazione, che continuerà a impegnarsi nella ricerca delle necessarie opportunità di finanziamento per la sua realizzazione. Nel frattempo, l’obiettivo è dotare la città di una soluzione più rapida e concreta, capace di dare finalmente risposta alle esigenze quotidiane del mondo sportivo e della comunità», dichiara l’assessore allo Sport e Politiche giovanili, Marco Naitana.</p>
<p>«La linea della nostra Amministrazione è fare in modo che lo sport assuma una valenza più ampia e sia interpretato e praticato anche come strumento di crescita sociale, inclusione, benessere e promozione del territorio. Per questo siamo alla ricerca delle soluzioni migliori per offrire ai nostri concittadini le migliori strutture possibili», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>La predisposizione del Docfap rappresenta un passaggio propedeutico alla successiva programmazione degli interventi e alla ricerca di possibili fonti di finanziamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bosa nell’Itinerario delle 7 Città Regie della Sardegna</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-itinerario-7-citta-regie-sardegna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:58:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Firmato il procollo d&#8217;intesa con l&#8217;assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Il sindaco del Comune di Bosa, Alfonso Marras, insieme con i primi cittadini di Alghero, Cagliari, Castelsardo, Iglesias, Oristano e Sassari, ha sottoscritto oggi il protocollo d’intesa con l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, sull’Itinerario delle Sette Città Regie della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Firmato il procollo d&#8217;intesa con l&#8217;assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio</p>
<p>Il sindaco del Comune di Bosa, Alfonso Marras, insieme con i primi cittadini di Alghero, Cagliari, Castelsardo, Iglesias, Oristano e Sassari, ha sottoscritto oggi il protocollo d’intesa con l’assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, sull’Itinerario delle Sette Città Regie della Sardegna.</p>
<p>Si tratta di un progetto finalizzato a posizionare la Sardegna nel crescente mercato del turismo culturale, avviato nel 2001 e rinnovato oggi con nuove prospettive e programmi di sviluppo integrato.</p>
<p>La Regione, tramite il Fondo Sviluppo e Coesione, mette a disposizione delle sette Città Regie 30 milioni di euro che saranno equamente suddivisi e utilizzati per interventi nei centri storici, ma anche per realizzare azioni di sistema, come la creazione di un marchio delle Città regie e della cartellonistica omogenea, cui seguiranno, d’intesa con l’assessorato regionale del Turismo, specifiche azioni di marketing per lo sviluppo del turismo a vocazione culturale.</p>
<p>Il Comune di Bosa ha individuato gli interventi da sviluppare e predisposto i relativi progetti, partendo dalla considerazione che la Città di Bosa riveste un ruolo strategico nell’ambito del Protocollo d’intesa appena siglato, grazie alla sua eccezionale continuità storica, alla qualità del centro storico medievale e alla presenza del Castello di Serravalle (Castello Malaspina), uno dei principali simboli identitari della città e dell’intero sistema delle Città Regie.</p>
<p>«Con la firma del protocollo d’intesa “Itinerari delle 7 Città Regie”, confermiamo il ruolo di assoluto rilievo che riveste Bosa nella rete culturale, turistica e identitaria della nostra Isola. Gli interventi individuati dalla Giunta comunale contribuiranno in modo significativo a una ulteriore valorizzazione del nostro patrimonio storico, già avviata da questa Amministrazione con la nascita della Fondazione Bosa, ideata proprio per la gestione e la promozione delle ricchezze storiche e culturali della città, e allo sviluppo turistico ed economico del territorio», commenta il sindaco di Bosa, Alfonso Marras. «Ringraziamo l’assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, e l’assessore Franco Cuccureddu, per l’impegno che hanno speso per raggiungere questo obbiettivo e per il coinvolgimento dei sindaci e della amministrazioni locali», conclude.</p>
<p>«Con questi interventi inseriti nel protocollo d’intesa con la Regione, Bosa si propone come snodo strategico e laboratorio di buone pratiche, capace di integrare tutela del patrimonio, qualità urbana e innovazione nei sistemi di mobilità, rafforzando l’identità complessiva dell’Itinerario delle 7 Città Regie», aggiunge l’assessore al Turismo, Cultura, Commercio, Attività produttive Marco Francesco Mannu.</p>
<p>L’Amministrazione comunale ha predisposto un insieme coordinato di quattro azioni complementari, concepite come parti di un unico disegno strategico che si inserisce nel progetto “Itinerario delle 7 Città Regie”.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>Gli interventi nella Città di Bosa</u></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong> </strong><strong><em>1 &#8211; Mobilità sostenibile e parcheggi intermodali di interscambio</em></strong></p>
<p>Il primo intervento è finalizzato alla promozione della mobilità sostenibile e alla riduzione del traffico veicolare privato nel territorio comunale, attraverso la realizzazione di un sistema integrato di infrastrutture e servizi di collegamento tra il centro urbano di Bosa e la zona balneare di Bosa Marina.</p>
<p>L’azione risponde alla necessità di gestire in modo più efficiente i flussi stagionali e turistici, favorendo soluzioni di interscambio modale e riducendo l’impatto ambientale e paesaggistico della mobilità tradizionale all’interno del centro matrice.</p>
<p><strong><em>2 &#8211; Sistemazione della viabilità e adeguamento funzionale degli accessi al Castello Malaspina</em></strong></p>
<p>Il secondo intervento riguarda la sistemazione della viabilità pedonale e il miglioramento dell’accessibilità al Castello Malaspina, con particolare attenzione ai percorsi interni alle mura del centro storico, nell’area di Sa Costa, cuore del borgo medievale.</p>
<p>L’azione si inserisce in un più ampio processo di valorizzazione del centro storico, con l’obiettivo di completare e rendere pienamente fruibili una rete di percorsi pedonali che collegano il tessuto urbano storico con il Castello, rafforzandone il ruolo di fulcro culturale e turistico della città.</p>
<p><strong><em>3 &#8211; Miglioramento dell’accessibilità al Castello Malaspina</em></strong></p>
<p>Il terzo intervento è specificamente dedicato al miglioramento dell’accessibilità fisica, funzionale e percettiva al Castello Malaspina, attraverso un insieme coordinato di opere infrastrutturali e di valorizzazione dello spazio pubblico.</p>
<p>Il progetto mira a rendere più sicuri, riconoscibili e inclusivi i percorsi di accesso e la rete viaria interna alla struttura, sia per i residenti sia per i visitatori, con particolare attenzione ai principi della mobilità sostenibile, della sicurezza e della fruizione turistica organizzata.</p>
<p><strong><em>4 &#8211; Sistema di trasporti di interscambio e mobilità sostenibile per il centro storico</em></strong></p>
<p>Il quarto intervento completa il quadro attraverso la realizzazione di un sistema integrato di trasporti di</p>
<p>interscambio, finalizzato a migliorare l’accessibilità al centro storico di Bosa e al Castello Malaspina. Il progetto prevede:</p>
<ul>
<li>l’organizzazione delle due aree di parcheggio di interscambio di cui al punto 4.1, localizzate rispettivamente nella zona di Bosa Marina e nella zona di accesso alla città;</li>
<li>l’acquisto di due mezzi ibridi per il trasporto pubblico locale;</li>
<li>l’installazione di stazioni di bike sharing, a supporto della mobilità dolce e dell’intermodalità.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bosa nel programma “Turismo nei borghi”: finanziamenti dalla Regione</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-turismo-borghi-finanziamenti-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:25:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Interventi per 2,5 milioni di euro per valorizzare la città La Città di Bosa, già annoverata nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, è stata inserita dalla Regione Sardegna nel programma “Turismo dei borghi”, attraverso il quale riceverà finanziamenti mirati a sostenere azioni di valorizzazione consistenti in interventi infrastrutturali, quali illuminazione scenografica, cura delle aree [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Interventi per 2,5 milioni di euro per valorizzare la città</p>
<p>La Città di Bosa, già annoverata nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, è stata inserita dalla Regione Sardegna nel programma “Turismo dei borghi”, attraverso il quale riceverà finanziamenti mirati a sostenere azioni di valorizzazione consistenti in interventi infrastrutturali, quali illuminazione scenografica, cura delle aree verdi, miglioramento dei percorsi turistici.</p>
<p>Al Comune di Bosa saranno erogati 2,5 milioni di euro in tre anni, attraverso un accordo quadro che sarà siglato la prossima settimana per dare inizio alla fase esecutiva degli investimenti.</p>
<p>Gli interventi finanziati per Bosa sono cinque e si configurano come azioni complementari e sinergiche rispetto al programma già sviluppato nell’ambito dell’Itinerario delle 7 Città Regie.</p>
<p>In particolare, le risorse saranno utilizzare per:</p>
<ul>
<li>valorizzare il patrimonio monumentale con illuminazione artistica dei principali edifici storici, rafforzando l’immagine iconica del borgo e la sua riconoscibilità visiva (300.000 euro);</li>
<li>recuperare e rifunzionalizzare l’Ostello della Gioventù, ampliando l’offerta ricettiva rendendola coerente con un turismo giovane, lento e sostenibile (650.000 euro);</li>
<li>efficientare il Teatro Civico quale presidio culturale strategico per animare il borgo durante tutto l’anno, sostenendo la destagionalizzazione (350.000 euro);</li>
<li>attivare un sistema di informazione turistica digitale e integrata, capace di migliorare l’esperienza del visitatore e rafforzare la competitività dell’offerta locale (300.000 euro);</li>
<li>aumentare l’appeal del Centro storico attraverso un ulteriore miglioramento della viabilità e l’adeguamento della rete dei sottoservizi, per presentare il Borgo in maniera funzionale a un costante aumento pubblico di visitatori (900.000 euro).</li>
</ul>
<p>Attraverso queste azioni, il programma non si limita a migliorare la fruibilità urbana, ma punta a consolidare Bosa quale destinazione d’eccellenza nel panorama dei Borghi italiani, capace di competere su scala nazionale grazie alla qualità del patrimonio, alla sostenibilità dei servizi e alla coerenza della strategia di sviluppo.</p>
<p>In tal modo, il marchio “Borghi più Belli d’Italia” diventa non soltanto un elemento identitario, ma il fulcro di una politica di sviluppo orientata alla qualità, alla reputazione e alla crescita equilibrata del territorio, in piena coerenza con gli obiettivi della programmazione FSC 2021–2027.</p>
<p>«La Città di Bosa è stata inserita in questo programma di investimenti non a caso, ma perché rappresenta un caso emblematico di eccellenza territoriale, un esempio di come l’identità, la qualità del patrimonio storico e paesaggistico, possano essere motori di sviluppo culturale, turistico ed economico», commenta il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>«Il programma Turismo nei borghi, nel quale Bosa è inclusa con pieno merito, rappresenta un’opportunità che sfrutteremo per affermare strategie di marketing territoriale capaci di posizionare la città in un network di destinazioni di qualità riconosciuta, intercettare flussi turistici nazionali e internazionali orientati verso esperienze autentiche, rafforzare la reputazione del borgo in termini di qualità urbana, conservazione del patrimonio e vivibilità e favorire la destagionalizzazione attraverso un’offerta culturale strutturata e coerente», aggiunge l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sì della Giunta ai primi 3 progetti da presentare ai bandi regionali</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/si-della-giunta-ai-primi-3-progetti-da-presentare-ai-bandi-regionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2025 15:26:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=9102</guid>

					<description><![CDATA[Approvati oggi i livelli di fattibilità di tre progetti dei sei interventi scelti dall&#8217;Esecutivo La Giunta comunale guidata dal sindaco, Alfonso Marras, ha approvato stamattina i livelli di fattibilità di tre dei sei progetti con cui il Comune intende partecipare ai bandi regionali con scadenza 1° ottobre 2025 per ottenere i relativi finanziamenti e realizzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Approvati oggi i livelli di fattibilità di tre progetti dei sei interventi scelti dall&#8217;Esecutivo </p>
<p>La Giunta comunale guidata dal sindaco, Alfonso Marras, ha approvato stamattina i livelli di fattibilità di tre dei sei progetti con cui il Comune intende partecipare ai bandi regionali con scadenza 1° ottobre 2025 per ottenere i relativi finanziamenti e realizzare opere che daranno una spinta importante allo sviluppo della città di Bosa in chiave turistica, della sicurezza e dei servizi ai cittadini, del decoro urbano.</p>
<p>I tre progetti approvati oggi sono:</p>
<ul>
<li>Ricostruzione del collettore di acque bianche di via Cugia &#8211; Corso Vittorio Emanuele II. Si tratta di un intervento da 500.000 euro totali, di cui 338.000 per i lavori. L’obiettivo è risolvere il problema dell’allagamento nel punto basso all’incrocio tra il Corso e via Cugia, costruendo un nuovo collettore a scarico indipendente e più capiente.</li>
<li>Risanamento dell’ex Convento del Carmine. Intervento da 500.000 euro per rifare coperture e facciate e rendere di nuovo fruibile la grande quantità di spazi disponibili nella struttura.</li>
<li>Risanamento della ex Tipografia per 300.000 euro. A seguito della chiusura dello stabile e dell’occupazione recente da parte del Comando della Polizia Locale, l’intervento consentirà la riapertura e l’utilizzo dell’edificio annesso al Municipio.</li>
</ul>
<p>Per questi tre interventi si passa ora alla predisposizione dei progetti esecutivi, che dovranno a loro volta essere approvati dalla Giunta prima di poter essere presentati ai bandi regionali.</p>
<p>Contemporaneamente si procede con l’analisi dei progetti relativi agli altri tre interventi individuati dall’esecutivo comunale, ossia:</p>
<ul>
<li>riqualificazione della strada Bosa Marina-Turas</li>
<li>illuminazione artistica dei Monumenti cittadini</li>
<li>riqualificazione dell’area in via Delitala, fronte cimitero</li>
</ul>
<p>In totale i sei progetti prevedono un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. Le spese di progettazione sono state coperte con 195.000 euro del Fondo progettazioni della Regione, assegnati al Comune di Bosa.</p>
<p>«Indipendentemente dall’assegnazione dei finanziamenti dei bandi regionali, al termine delle procedure l’Amministrazione avrà sei progetti pronti per essere appaltati non appena saranno disponibili i fondi, questo di per sé è già un buon risultato», commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda.</p>
<p>«Con grande volontà politica e con il lodevole impegno degli uffici comunali, siamo riusciti in pochi mesi a predisporre dei progetti validi per dare impulso allo sviluppo di Bosa, progetti con cui parteciperemo, con fiducia, ai bandi della Regione per ottenere i finanziamenti necessari» aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sei progetti per accedere ai finanziamenti e cambiare il volto di Bosa</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/sei-progetti-per-accedere-ai-finanziamenti-e-cambiare-il-volto-di-bosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2025 10:45:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=8413</guid>

					<description><![CDATA[Il Comune predispone sei progetti per concorrere ai bandi regionali e aggiudicarsi 2,5 milioni di euro per interventi prioritari La Giunta comunale punta su sei progetti per avere accesso ai finanziamenti della Regione e dare un impulso decisivo allo sviluppo, al decoro e alla sicurezza in città. Con apposita delibera l’esecutivo guidato dal sindaco, Alfonso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Comune predispone sei progetti per concorrere ai bandi regionali e aggiudicarsi 2,5 milioni di euro per interventi prioritari </p>
<p>La Giunta comunale punta su sei progetti per avere accesso ai finanziamenti della Regione e dare un impulso decisivo allo sviluppo, al decoro e alla sicurezza in città.</p>
<p>Con apposita delibera l’esecutivo guidato dal sindaco, Alfonso Marras, ha individuato gli interventi prioritari per cui redigere i progetti da presentare nei vari bandi di finanziamento che la Regione Sardegna ha pubblicato in materia di Lavori pubblici, con scadenza 1° settembre 2025.</p>
<p>I sei interventi scelti dall’Amministrazione riguardano quattro linee di finanziamento. Una scelta fatta sia in relazione alle domande presentabili, sia valutando l’opportunità di poter produrre progetti esecutivi in breve tempo. Presentando progetti che, se finanziati, sarebbero pronti da appaltare, si acquisisce maggior punteggio rispetto alla presentazione di documenti di fattibilità.</p>
<p>I progetti su cui l’Amministrazione ha deciso di puntare sono:</p>
<ul>
<li>sistemazione e risanamento del complesso dell’ex convento del Carmine per (600.00 euro per due interventi);</li>
<li>messa in sicurezza e sistemazione dell’ex tipografia accanto al Municipio (300.000 euro);</li>
<li>riqualificazione della strada Bosa Marina-Turas (500.000 euro);</li>
<li>rifacimento della rete di raccolta delle acque bianche nel punto critico tra il Corso, via Cugia e il Lungo Temo (500.000 euro).</li>
<li>illuminazione artistica dei monumenti (300.000 euro);</li>
<li>riqualificazione dell’area in via Delitala fronte cimitero (300.000 euro).</li>
</ul>
<p>Per redigere i progetti di questi interventi il Comune ha a disposizione un finanziamento di 195.000 euro a valere sul fondo di progettazione della Regione Sardegna.</p>
<p>«I progetti saranno sottoposti a bando e, se si aggiudicheranno i finanziamenti regionali, saranno pronti da appaltare. Diversamente, l’intenzione del Comune è di procedere comunque alla predisposizione dei progetti esecutivi, in modo che questi siano pronti per concorrere all’aggiudicazione di altri finanziamenti», spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda.</p>
<p>«Abbiamo scelto interventi che riteniamo prioritari per la città, su diversi ambiti, cultura, turismo, sicurezza, viabilità», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras. «Andiamo avanti passo dopo passo per migliorare Bosa sotto ogni aspetto e far fare un salto di qualità alla città, all’offerta turistica, ai servizi, offrendo inoltre opportunità di sviluppo alle attività locali».</p>
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