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	<title>Sviluppo sostenibile &#8211; Comune di Bosa</title>
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	<title>Sviluppo sostenibile &#8211; Comune di Bosa</title>
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		<title>Torna l&#8217;area pedonale sul Lungo Temo Scherer</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/area-pedonale-lungo-temo-scherer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:02:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dal 18 aprile al 15 ottobre Visto l’alto numero di turisti già presente in città l’Amministrazione comunale ha deciso di anticipare l’entrata in vigore dell’area pedonale sul Lungo Temo Scherer, che sarà attiva dal 18 aprile fino al 15 ottobre. L’istituzione dell’area pedonale in uno dei luoghi più caratteristici di Bosa, già sperimentata con successo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 18 aprile al 15 ottobre</p>
<p>Visto l’alto numero di turisti già presente in città l’Amministrazione comunale ha deciso di anticipare l’entrata in vigore dell’area pedonale sul Lungo Temo Scherer, che sarà attiva dal 18 aprile fino al 15 ottobre.</p>
<p>L’istituzione dell’area pedonale in uno dei luoghi più caratteristici di Bosa, già sperimentata con successo lo scorso anno, vuole favorire la vivibilità di quell’area storica, incoraggiare così le passeggiate dei turisti e promuovere le attività imprenditoriali, culturali e artistiche che si svolgono nella via.</p>
<p>«L’area pedonale sul Lungo Temo Scherer ha dato risultati più che positivi l’anno scorso. Per il 2026 abbiamo deciso di anticipare i tempi dell’entrata in vigore, visto che in città stiamo già registrando un buon flusso turistico. In questo modo puntiamo a promuovere le attività produttive e le iniziative culturali e artistiche che si svolgono in quell’area», spiega l’assessore, Marco Naitana.</p>
<p>«Proseguiamo nella politica dell’Amministrazione comunale orientata a incentivare la creazione di spazi e aree pedonali per la sicurezza della circolazione e per rendere maggiormente vivibili alcuni luoghi del centro abitato di particolare pregio urbanistico e di importanza storica, come, appunto, il Lungo Temo Scherer», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>L’area pedonale sarà attiva <strong>dal 18 aprile 2026 al 15 ottobre 2026, dalle ore 11 alle ore 1,</strong> con limitazioni alla circolazione veicolare, divieto di transito e di sosta per tutte le categorie di veicoli, esclusi i mezzi delle Forze di polizia, quelli dei servizi di emergenza e al servizio di persone con limitate capacità motorie, e il Trenino turistico.</p>
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		<title>Bosa nel programma “Turismo nei borghi”: finanziamenti dalla Regione</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-turismo-borghi-finanziamenti-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:25:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Interventi per 2,5 milioni di euro per valorizzare la città La Città di Bosa, già annoverata nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, è stata inserita dalla Regione Sardegna nel programma “Turismo dei borghi”, attraverso il quale riceverà finanziamenti mirati a sostenere azioni di valorizzazione consistenti in interventi infrastrutturali, quali illuminazione scenografica, cura delle aree [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Interventi per 2,5 milioni di euro per valorizzare la città</p>
<p>La Città di Bosa, già annoverata nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, è stata inserita dalla Regione Sardegna nel programma “Turismo dei borghi”, attraverso il quale riceverà finanziamenti mirati a sostenere azioni di valorizzazione consistenti in interventi infrastrutturali, quali illuminazione scenografica, cura delle aree verdi, miglioramento dei percorsi turistici.</p>
<p>Al Comune di Bosa saranno erogati 2,5 milioni di euro in tre anni, attraverso un accordo quadro che sarà siglato la prossima settimana per dare inizio alla fase esecutiva degli investimenti.</p>
<p>Gli interventi finanziati per Bosa sono cinque e si configurano come azioni complementari e sinergiche rispetto al programma già sviluppato nell’ambito dell’Itinerario delle 7 Città Regie.</p>
<p>In particolare, le risorse saranno utilizzare per:</p>
<ul>
<li>valorizzare il patrimonio monumentale con illuminazione artistica dei principali edifici storici, rafforzando l’immagine iconica del borgo e la sua riconoscibilità visiva (300.000 euro);</li>
<li>recuperare e rifunzionalizzare l’Ostello della Gioventù, ampliando l’offerta ricettiva rendendola coerente con un turismo giovane, lento e sostenibile (650.000 euro);</li>
<li>efficientare il Teatro Civico quale presidio culturale strategico per animare il borgo durante tutto l’anno, sostenendo la destagionalizzazione (350.000 euro);</li>
<li>attivare un sistema di informazione turistica digitale e integrata, capace di migliorare l’esperienza del visitatore e rafforzare la competitività dell’offerta locale (300.000 euro);</li>
<li>aumentare l’appeal del Centro storico attraverso un ulteriore miglioramento della viabilità e l’adeguamento della rete dei sottoservizi, per presentare il Borgo in maniera funzionale a un costante aumento pubblico di visitatori (900.000 euro).</li>
</ul>
<p>Attraverso queste azioni, il programma non si limita a migliorare la fruibilità urbana, ma punta a consolidare Bosa quale destinazione d’eccellenza nel panorama dei Borghi italiani, capace di competere su scala nazionale grazie alla qualità del patrimonio, alla sostenibilità dei servizi e alla coerenza della strategia di sviluppo.</p>
<p>In tal modo, il marchio “Borghi più Belli d’Italia” diventa non soltanto un elemento identitario, ma il fulcro di una politica di sviluppo orientata alla qualità, alla reputazione e alla crescita equilibrata del territorio, in piena coerenza con gli obiettivi della programmazione FSC 2021–2027.</p>
<p>«La Città di Bosa è stata inserita in questo programma di investimenti non a caso, ma perché rappresenta un caso emblematico di eccellenza territoriale, un esempio di come l’identità, la qualità del patrimonio storico e paesaggistico, possano essere motori di sviluppo culturale, turistico ed economico», commenta il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>«Il programma Turismo nei borghi, nel quale Bosa è inclusa con pieno merito, rappresenta un’opportunità che sfrutteremo per affermare strategie di marketing territoriale capaci di posizionare la città in un network di destinazioni di qualità riconosciuta, intercettare flussi turistici nazionali e internazionali orientati verso esperienze autentiche, rafforzare la reputazione del borgo in termini di qualità urbana, conservazione del patrimonio e vivibilità e favorire la destagionalizzazione attraverso un’offerta culturale strutturata e coerente», aggiunge l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il depuratore di Bosa sarà adeguato con un progetto da 5,2 milioni</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/il-depuratore-di-bosa-sara-adeguato-con-un-progetto-da-52-milioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2025 15:09:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Intervento finanziato dall&#8217;Egas L’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna ha approvato, con determinazione dirigenziale n. 227/2025, il nuovo progetto esecutivo per l’adeguamento del depuratore consortile di Bosa, un intervento che interessa anche i territori di Magomadas e Tresnuraghes e che rappresenta un ulteriore significativo passaggio nel percorso di miglioramento del servizio idrico integrato nell’area. L’opera, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Intervento finanziato dall&#8217;Egas</p>
<p>L’Ente di Governo dell’Ambito della Sardegna ha approvato, con determinazione dirigenziale n. 227/2025, il nuovo progetto esecutivo per l’adeguamento del depuratore consortile di Bosa, un intervento che interessa anche i territori di Magomadas e Tresnuraghes e che rappresenta un ulteriore significativo passaggio nel percorso di miglioramento del servizio idrico integrato nell’area. L’opera, predisposta dal gestore Abbanoa SpA, è finanziata dall’Egas per un importo complessivo di oltre 5,2 milioni di euro.</p>
<p>«Un intervento che risponde alle esigenze del territorio rispettando la sostenibilità ambientale a tutela delle zone naturalistiche e della qualità di vita delle nostre comunità», commentano il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, e il vicesindaco, Federico Ledda. «Quando le istituzioni collaborano per il bene comune si raggiungono risultati concreti e tangibili a vantaggio del territorio».</p>
<p>Il progetto introduce una serie di interventi coordinati che riguardano sia la linea delle acque sia quella dei fanghi, con l’obiettivo di elevare in modo sostanziale l’efficienza dell’impianto e di garantire la qualità della depurazione anche nei periodi di forte presenza turistica. L’impianto sarà in grado di trattare i reflui di una popolazione equivalente stimata in oltre ventiseimila persone nella stagione estiva, assicurando il pieno rispetto dei limiti previsti dalla normativa.</p>
<p>L’adeguamento comporta una revisione complessiva delle sezioni di trattamento e l’introduzione di tecnologie più moderne, affiancate da sistemi digitali che consentiranno una gestione più accurata e continuativa dei processi. Le principali innovazioni riguardano la fase biologica del depuratore, che verrà reso più stabile ed efficiente, e la fase di disinfezione finale, che utilizzerà prodotti a ridotto impatto ambientale in sostituzione dei composti tradizionali. Anche la gestione dei fanghi sarà profondamente rinnovata, con soluzioni che permettono di ridurre i volumi prodotti e di migliorare le condizioni di sicurezza degli operatori.</p>
<p>Il progetto interviene inoltre sulla sistemazione generale dell’impianto, migliorando la viabilità interna, la raccolta delle acque meteoriche e l’illuminazione, e includendo opere di mitigazione ambientale come l’estensione delle schermature vegetali e l’installazione di dispositivi dedicati alla riduzione dei miasmi. Questi interventi renderanno l’area più ordinata, fruibile e meglio integrata nel contesto paesaggistico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sì della Giunta ai primi 3 progetti da presentare ai bandi regionali</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/si-della-giunta-ai-primi-3-progetti-da-presentare-ai-bandi-regionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Aug 2025 15:26:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Approvati oggi i livelli di fattibilità di tre progetti dei sei interventi scelti dall&#8217;Esecutivo La Giunta comunale guidata dal sindaco, Alfonso Marras, ha approvato stamattina i livelli di fattibilità di tre dei sei progetti con cui il Comune intende partecipare ai bandi regionali con scadenza 1° ottobre 2025 per ottenere i relativi finanziamenti e realizzare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Approvati oggi i livelli di fattibilità di tre progetti dei sei interventi scelti dall&#8217;Esecutivo </p>
<p>La Giunta comunale guidata dal sindaco, Alfonso Marras, ha approvato stamattina i livelli di fattibilità di tre dei sei progetti con cui il Comune intende partecipare ai bandi regionali con scadenza 1° ottobre 2025 per ottenere i relativi finanziamenti e realizzare opere che daranno una spinta importante allo sviluppo della città di Bosa in chiave turistica, della sicurezza e dei servizi ai cittadini, del decoro urbano.</p>
<p>I tre progetti approvati oggi sono:</p>
<ul>
<li>Ricostruzione del collettore di acque bianche di via Cugia &#8211; Corso Vittorio Emanuele II. Si tratta di un intervento da 500.000 euro totali, di cui 338.000 per i lavori. L’obiettivo è risolvere il problema dell’allagamento nel punto basso all’incrocio tra il Corso e via Cugia, costruendo un nuovo collettore a scarico indipendente e più capiente.</li>
<li>Risanamento dell’ex Convento del Carmine. Intervento da 500.000 euro per rifare coperture e facciate e rendere di nuovo fruibile la grande quantità di spazi disponibili nella struttura.</li>
<li>Risanamento della ex Tipografia per 300.000 euro. A seguito della chiusura dello stabile e dell’occupazione recente da parte del Comando della Polizia Locale, l’intervento consentirà la riapertura e l’utilizzo dell’edificio annesso al Municipio.</li>
</ul>
<p>Per questi tre interventi si passa ora alla predisposizione dei progetti esecutivi, che dovranno a loro volta essere approvati dalla Giunta prima di poter essere presentati ai bandi regionali.</p>
<p>Contemporaneamente si procede con l’analisi dei progetti relativi agli altri tre interventi individuati dall’esecutivo comunale, ossia:</p>
<ul>
<li>riqualificazione della strada Bosa Marina-Turas</li>
<li>illuminazione artistica dei Monumenti cittadini</li>
<li>riqualificazione dell’area in via Delitala, fronte cimitero</li>
</ul>
<p>In totale i sei progetti prevedono un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. Le spese di progettazione sono state coperte con 195.000 euro del Fondo progettazioni della Regione, assegnati al Comune di Bosa.</p>
<p>«Indipendentemente dall’assegnazione dei finanziamenti dei bandi regionali, al termine delle procedure l’Amministrazione avrà sei progetti pronti per essere appaltati non appena saranno disponibili i fondi, questo di per sé è già un buon risultato», commenta il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda.</p>
<p>«Con grande volontà politica e con il lodevole impegno degli uffici comunali, siamo riusciti in pochi mesi a predisporre dei progetti validi per dare impulso allo sviluppo di Bosa, progetti con cui parteciperemo, con fiducia, ai bandi della Regione per ottenere i finanziamenti necessari» aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
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