<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Trasparenza amministrativa &#8211; Comune di Bosa</title>
	<atom:link href="https://comune.bosa.or.it/argomento/trasparenza-amministrativa/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://comune.bosa.or.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 17:12:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://comune.bosa.or.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-bosa-32x32.png</url>
	<title>Trasparenza amministrativa &#8211; Comune di Bosa</title>
	<link>https://comune.bosa.or.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Fondazione Bosa lancia &#8220;Call for Designers&#8221; per la sua identità visiva</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/fondazione-bosa-lancia-call-for-designers-per-la-sua-identita-visiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 17:12:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=13500</guid>

					<description><![CDATA[Al via la procedura per progettare il logo e il sistema di immagine coordinata della Fondazione Come raccontare Bosa attraverso la sua cultura e il suo patrimonio? Come rendere riconoscibile la rete dei suoi luoghi della cultura e, allo stesso tempo, rafforzarne la capacità di dialogare con un pubblico sempre più ampio? È anche a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al via la procedura per progettare il logo e il sistema di immagine coordinata della Fondazione</p>
<p>Come raccontare Bosa attraverso la sua cultura e il suo patrimonio? Come rendere riconoscibile la rete dei suoi luoghi della cultura e, allo stesso tempo, rafforzarne la capacità di dialogare con un pubblico sempre più ampio? È anche a queste domande che vuole rispondere la <em>Call for Designers</em> lanciata dalla Fondazione Bosa per la progettazione della propria identità visiva, attraverso una procedura comparativa rivolta a professionisti, designer, creativi, studi e agenzie della comunicazione visiva, del branding e del marketing territoriale.</p>
<p>Per la Fondazione si tratta di costruire uno strumento importante per comunicare in maniera chiara, coerente e riconoscibile il proprio ruolo e la propria attività, ma anche per rappresentare il patrimonio culturale della città nel suo insieme. La nuova identità visiva non dovrà quindi essere intesa soltanto come un logo, ma come un sistema di comunicazione capace di accompagnare la Fondazione, i suoi progetti e le diverse realtà culturali ad essa collegate.</p>
<p>Musei, luoghi della cultura, spazi, iniziative, mostre ed eventi costituiscono infatti parti di un patrimonio più ampio che la Fondazione intende mettere in relazione e valorizzare secondo una visione unitaria. L’obiettivo è costruire progressivamente un sistema nel quale le singole realtà possano mantenere la propria identità, risultando allo stesso tempo immediatamente riconducibili a una cornice comune.</p>
<p>La nuova identità dovrà essere riconoscibile, contemporanea, efficace e flessibile, capace di adattarsi ai diversi strumenti della comunicazione, dalla stampa al digitale, dai social ai materiali istituzionali, dalla segnaletica alla comunicazione di mostre ed eventi. Dovrà soprattutto essere in grado di accompagnare nel tempo la crescita della Fondazione e del sistema culturale che essa contribuisce a costruire.</p>
<p>La scelta di investire nella costruzione di un’identità visiva nasce quindi dalla consapevolezza che valorizzare il patrimonio significa anche saperlo comunicare. Un patrimonio ricco e articolato ha bisogno di essere presentato attraverso un linguaggio coerente, capace di renderne leggibile la complessità e di rafforzarne la riconoscibilità.</p>
<p>In questa prospettiva, la Fondazione Bosa intende dotarsi di un’identità che non guardi soltanto alla comunicazione istituzionale, ma che contribuisca a costruire una rappresentazione complessiva della città e della sua offerta culturale. Bosa può infatti presentarsi all’esterno non soltanto attraverso la bellezza dei suoi luoghi, ma attraverso il sistema di relazioni che lega il suo patrimonio, le sue attività culturali e le persone che lo vivono.</p>
<p>La cultura diventa così anche uno strumento per proiettare Bosa oltre i propri confini, rafforzandone la riconoscibilità e la capacità di dialogare con visitatori, istituzioni, operatori culturali, partner e nuovi pubblici. Una comunicazione coordinata può contribuire a rendere immediatamente leggibile questo patrimonio e a costruire nel tempo un’immagine della città coerente con la sua ricchezza culturale e con la sua vocazione ad aprirsi verso l’esterno.</p>
<p>La procedura è aperta a persone fisiche, professionisti, studi professionali e associati, società e agenzie di comunicazione, grafici, designer, creativi e gruppi di lavoro, anche costituiti appositamente per partecipare. Sono richieste competenze nei settori della comunicazione visiva, del branding, del design e del marketing territoriale.</p>
<p>Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente tramite PEC entro e non oltre le ore 15:00 del 16 ottobre 2026. L’Avviso Pubblico, le Linee Guida Creative e la modulistica per partecipare sono disponibili sul sito della Fondazione Bosa.</p>
<p>Con questa Call for Designers, la Fondazione Bosa affida dunque alla creatività e alla professionalità dei progettisti una sfida che va oltre la realizzazione di un marchio: dare forma a un’identità capace di rappresentare una Fondazione che mette in rete la cultura della città e che vuole contribuire a portare il patrimonio di Bosa fuori dai suoi confini. Un’identità comune per raccontare una realtà culturale articolata, renderla più riconoscibile e costruire un linguaggio attraverso il quale Bosa possa presentarsi al mondo con maggiore forza e coerenza.</p>
<p>Per informazioni: <a href="https://fondazionebosa.it/dai-forma-alla-cultura-progetta-la-nuova-identita-visiva-della-fondazione-bosa/">https://fondazionebosa.it/dai-forma-alla-cultura-progetta-la-nuova-identita-visiva-della-fondazione-bosa/</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Marco Naitana le deleghe al Turismo, Cultura, Attività produttive</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/assessore-marco-naitana-deleghe-turismo-cultura-attivita-produttive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:58:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12688</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco ha assegnato le nuove deleghe Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha assegnato all’assessore, Marco Naitana, le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive. Le nuove deleghe in capo all’assessore Naitana si aggiungono a quelle allo Sport, Politiche giovanili, Viabilità, Polizia locale, già detenute dall’assessore dall’inizio del mandato elettorale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco ha assegnato le nuove deleghe</p>
<p>Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha assegnato all’assessore, Marco Naitana, le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive.</p>
<p>Le nuove deleghe in capo all’assessore Naitana si aggiungono a quelle allo Sport, Politiche giovanili, Viabilità, Polizia locale, già detenute dall’assessore dall’inizio del mandato elettorale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il sindaco revoca l&#8217;incarico di assessore a Marco Francesco Mannu</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/sindaco-revoca-incarico-assessore-marco-francesco-mannu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:14:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12624</guid>

					<description><![CDATA[Decreto del primo cittadino Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha revocato con decorrenza immediata l’incarico di assessore conferito a inizio mandato a Marco Francesco Mannu. Motivazioni politiche hanno determinato il venir meno del rapporto di fiducia tra il sindaco e l’assessore delegato, al quale è stato quindi chiesto di rassegnare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Decreto del primo cittadino</p>
<p style="font-weight: 400">Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha revocato con decorrenza immediata l’incarico di assessore conferito a inizio mandato a Marco Francesco Mannu.</p>
<p style="font-weight: 400">Motivazioni politiche hanno determinato il venir meno del rapporto di fiducia tra il sindaco e l’assessore delegato, al quale è stato quindi chiesto di rassegnare le dimissioni dall’incarico.</p>
<p style="font-weight: 400">Preso atto che le dimissioni non sono state presentate, il primo cittadino ha emesso il provvedimento di revoca, con effetto immediato.</p>
<p style="font-weight: 400">Le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive, sono state assunte ad interim dallo stesso sindaco.</p>
<p style="font-weight: 400">Il provvedimento di revoca sarà comunicato al Consiglio comunale nella prima seduta utile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza, presto in funzione l&#8217;impianto di videosorveglianza</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/sicurezza-presto-in-funzione-limpianto-di-videosorveglianza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:52:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12361</guid>

					<description><![CDATA[Saranno riattivate le telecamere posizionate in città Rientreranno presto in funzione gli impianti di videosorveglianza comunali per rafforzare le azioni di prevenzione, tutela della sicurezza urbana e monitoraggio della circolazione stradale. La Giunta ha dato mandato alla Polizia locale di riattivare le telecamere posizionate in vari punti della città, facenti parte dell’impianto installato con due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Saranno riattivate le telecamere posizionate in città</p>
<p>Rientreranno presto in funzione gli impianti di videosorveglianza comunali per rafforzare le azioni di prevenzione, tutela della sicurezza urbana e monitoraggio della circolazione stradale.</p>
<p>La Giunta ha dato mandato alla Polizia locale di riattivare le telecamere posizionate in vari punti della città, facenti parte dell’impianto installato con due distinti interventi nel 2015 e 2018, e deterioratesi nel tempo con compromissione della piena funzionalità.</p>
<p>Gli uffici ora procederanno con un intervento di manutenzione urgente e alla riattivazione di almeno una parte dell’intero impianto, in base ai fondi immediatamente disponibili per effettuare le operazioni.</p>
<p>«La riattivazione dell’impianto di videosorveglianza è necessaria per migliorare la sicurezza pubblica, la vivibilità urbana e la tutela del patrimonio comunale, assicurando allo stesso tempo trasparenza, corretto utilizzo degli strumenti tecnologici e pieno rispetto delle garanzie previste per i cittadini», dichiara l’assessore alla Viabilità e Polizia locale, Marco Naitana.</p>
<p>«Si tratta di un passo fondamentale in un’ottica di prevenzione e accrescimento della sicurezza pubblica nonché di monitoraggio della circolazione stradale, ancora più importante con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento della popolazione dovuto alle presenze turistiche», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imposta di soggiorno: adeguamento tariffe dal 1° marzo</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/imposta-di-soggiorno-adeguamento-tariffe-dal-1-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 17:02:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=10571</guid>

					<description><![CDATA[Per garantire servizi e sostenibilità al turismo Dal 1° marzo 2026 entreranno in vigore a Bosa le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno, aggiornate per l’esigenza di garantire servizi adeguati al turismo. Perché è necessario l’adeguamento Negli ultimi anni i flussi turistici a Bosa sono in costante crescita grazie a una offerta che unisce il richiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per garantire servizi e sostenibilità al turismo</p>
<p>Dal 1° marzo 2026 entreranno in vigore a Bosa le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno, aggiornate per l’esigenza di garantire servizi adeguati al turismo.</p>
<p><strong>Perché è necessario l’adeguamento</p>
<p></strong>Negli ultimi anni i flussi turistici a Bosa sono in costante crescita grazie a una offerta che unisce il richiamo del mare e delle spiagge, la cultura, la storia, l’arte e le tradizioni del territorio.</p>
<p>L’imposta di soggiorno, per sua natura, è uno strumento che consente di far contribuire chi soggiorna sul territorio al finanziamento dei servizi di cui beneficia, evitando che tali costi ricadano esclusivamente sui residenti.</p>
<p>I costi aggiuntivi a carico dell’amministrazione comunale per poter garantire ai visitatori e ai cittadini servizi essenziali riguardano: pulizia e decoro urbano, con maggiori interventi stagionali; raccolta e smaltimento rifiuti, potenziati nei periodi di punta; manutenzione di strade, aree pubbliche, accessi e percorsi turistici; valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.</p>
<p><strong>La criticità principale: il 30% del maggior gettito destinato a fondi statali</strong></p>
<p>Tra gli elementi che hanno inciso sulla scelta dell’amministrazione c’è una novità introdotta dalla normativa nazionale, collegata alla manovra finanziaria, che prevede che una quota pari al 30% del maggior gettito derivante dall’aumento dell’imposta sia destinata a due fondi statali.</p>
<p>Questa disposizione rappresenta una criticità concreta per i Comuni turistici, perché riduce la parte di risorse che rimane effettivamente disponibile sul territorio per: mantenere standard adeguati di servizi; intervenire sul decoro e sulla manutenzione; migliorare l’accoglienza e la qualità dell’offerta turistica.</p>
<p>In altre parole, a fronte di un incremento necessario per sostenere i servizi locali, una parte delle entrate aggiuntive determinate dall’imposta di soggiorno non resta al Comune, ma va allo Stato.</p>
<p><strong>Decorrenza dal 1° marzo 2026: scelta di equilibrio e trasparenza</strong></p>
<p>L’Amministrazione ha scelto una decorrenza dal 1° marzo 2026 per garantire:</p>
<ul>
<li>un periodo congruo di adeguamento per strutture ricettive e operatori;</li>
<li>comunicazioni chiare ai turisti e alle piattaforme di prenotazione;</li>
<li>applicazione ordinata e non retroattiva delle nuove tariffe;</li>
<li>entrata in vigore in prossimità della stagione turistica, quando la domanda cresce.</li>
</ul>
<p><strong>Obiettivo: servizi migliori e turismo sostenibile</strong></p>
<p>L’adeguamento approvato mira a rendere il sistema più sostenibile e a contribuire verso un livello adeguato di qualità urbana e dei servizi, a beneficio di cittadini residenti, attività economiche locali, visitatori che scelgono Bosa.</p>
<p>Il Comune continuerà a monitorare l’andamento dei flussi turistici e l’effettivo gettito dell’imposta, garantendo la massima trasparenza sull’utilizzo delle risorse e sul finanziamento degli interventi programmati.</p>
<p><strong>Un impegno condiviso</strong></p>
<p>L’Amministrazione comunale manifesta la volontà di mantenere un confronto costante, affinché l’imposta di soggiorno resti uno strumento equo, finalizzato a sostenere la qualità dell’esperienza turistica e la tutela del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondazione Bosa: Pier Tonio Pinna nominato direttore operativo</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/fondazione-bosa-pier-tonio-pinna-nominato-direttore-operativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 10:57:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=9396</guid>

					<description><![CDATA[Si è concluso l&#8217;iter pubblico per la scelta del dirigente Pier Tonio Pinna, archeologo e attuale direttore del Museo Casa Deriu di Tresnuraghes, è stato nominato direttore operativo della Fondazione Bosa. Pinna è stato nominato al termine dell’iter con relativo bando pubblico pubblicato dalla Fondazione all’inizio dell’estate per la selezione della figura dirigenziale. Con l&#8217;assegnazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso l&#8217;iter pubblico per la scelta del dirigente </p>
<p>Pier Tonio Pinna, archeologo e attuale direttore del Museo Casa Deriu di Tresnuraghes, è stato nominato direttore operativo della Fondazione Bosa.</p>
<p>Pinna è stato nominato al termine dell’iter con relativo bando pubblico pubblicato dalla Fondazione all’inizio dell’estate per la selezione della figura dirigenziale.</p>
<p>Con l&#8217;assegnazione dell&#8217;incarico al direttore operativo la Fondazione Bosa, presieduta da Giacomo Forte, compie un altro passo verso la piena funzionalità: l’ente di proprietà del Comune, istituito il 3 dicembre 2024 con l’approvazione dello statuto da parte del Consiglio comunale, avrà in affidamento – attraverso un contratto di gestione – alcuni tra i principali presidi culturali cittadini: il Castello Malaspina, i Musei Civici e il Teatro Comunale, ormai prossimo all’inaugurazione.</p>
<p>«L’avvio della Fondazione rappresenta una svolta fondamentale verso una gestione più strutturata, efficiente e professionale del nostro patrimonio culturale. È un passo decisivo per valorizzare la storia e l’identità della città, rendendole leve strategiche per lo sviluppo turistico e culturale del territorio», commenta l’assessore al Turismo, Marco Mannu.</p>
<p>«Si compie un altro passo verso la completa operatività della Fondazione, uno strumento che riteniamo indispensabile per la gestione del patrimonio storico e culturale di Bosa, tassello fondamentale per far decollare l’offerta turistica nel nostro territorio», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Chi è il direttore operativo</strong></p>
<p>Il direttore Pier Tonio Pinna è archeologo, con una formazione post-universitaria in museologia e management dei beni culturali. É fondatore e direttore della Cooperativa MusArTe, che opera in tutto il territorio regionale della Sardegna nel campo dell’archeologia professionale e valorizzazione dei luoghi della cultura. Si occupa da anni dello studio e della valorizzazione del territorio della Planargia e delle sue eccellenze artistiche, archeologiche e culturali. In ambito museale è creatore e attuale direttore del Museo Casa Deriu di Tresnuraghes, piccolo museo che ha portato all’attenzione del panorama regionale e nazionale curando mostre e importanti progetti. È membro del coordinamento regionale Sardegna di Icom Italia (International Council of Museums).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>La Fondazione Bosa</strong></p>
<p>La Fondazione Bosa è stata istituita il 3 dicembre 2024 con l’approvazione dello statuto da parte del Consiglio comunale. L’ente ha come unico socio fondatore il Comune di Bosa, è aperta a Sostenitori e Partecipanti pubblici e privati che siano interessati a contribuire al raggiungimento degli scopi definiti dallo Statuto della Fondazione stessa. È amministrato da un Consiglio di Gestione che resta in carica tre anni, guidato da un presidente, con un direttore, un revisore unico e un’assemblea dei Partecipanti.</p>
<p>È stata costituita dall’attuale Amministrazione comunale con lo scopo di gestire, promuovere e valorizzare i siti di interesse culturale, storico e turistico della città, come il Museo Casa Deriu – Pinacoteca Atza e Museo delle concerie, la Torre Aragonese, il Teatro comunale, il Castello Malaspina, e rappresenta il primo passo della rivoluzione voluta dal sindaco, Alfonso Marras, e dalla maggioranza nella gestione di queste strutture e del loro potenziale culturale ed economico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Manutenzione aree verdi, aggiudicato il servizio straordinario</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/manutenzione-aree-verdi-aggiudicato-il-servizio-straordinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 18:54:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=8648</guid>

					<description><![CDATA[Nelle more dell’espletamento della gara pubblica per l’assegnazione del servizio biennale, l’attuale affidamento sarà operativo fino a novembre 2025 Il Comune di Bosa ha aggiudicato il Servizio straordinario di manutenzione del verde. Nelle more dell’espletamento della gara pubblica per l’assegnazione del servizio biennale, l’attuale affidamento sarà operativo fino a novembre 2025. Il servizio, del valore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nelle more dell’espletamento della gara pubblica per l’assegnazione del servizio biennale, l’attuale affidamento sarà operativo fino a novembre 2025</p>
<p>Il Comune di Bosa ha aggiudicato il Servizio straordinario di manutenzione del verde. Nelle more dell’espletamento della gara pubblica per l’assegnazione del servizio biennale, l’attuale affidamento sarà operativo fino a novembre 2025.</p>
<p>Il servizio, del valore di 50mila euro, prevede la manutenzione ordinaria, la sistemazione dei prati, la cura e la pulizia dei viali e la messa a dimora delle fioriture.</p>
<p>Intanto con una delibera approvata dal Consiglio comunale con i voti della maggioranza, è stato approvato lo schema di convenzione con la Comunità montana del Nuorese, Centrale unica di committenza qualificata, per l’espletamento delle gare d’appalto sopra soglia, procedure che l’amministrazione comunale non può gestire in quanto non possiede la relativa qualificazione.</p>
<p>Per quanto riguarda il servizio biennale da assegnare con gara pubblica, l’Amministrazione comunale ha incrementato il budget a disposizione, che è passato da 300 mila euro a 400 mila euro, e di conseguenza sarà rettificato anche il progetto, apportando delle modifiche migliorative. La gara sarà avviata e gestita dalla centrale unica di committenza.</p>
<p>Restando in tema di manutenzioni, stanno procedendo gli sfalci straordinari delle aree urbane, extra affidamento del verde: le squadre stanno lavorando a Sas Covas e Ape Maia, poi si sposteranno nelle zone di Tirassegno, Caria, Sant’Antonio e altre che necessitano di interventi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/documento_pubblico/regolamento-per-il-funzionamento-del-consiglio-comunale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adele Panettieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 10:21:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=documento_pubblico&#038;p=7466</guid>

					<description><![CDATA[Documento contenente le norme relative al funzionamento del consiglio comunale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Documento contenente le norme relative al funzionamento del consiglio comunale</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regolamento uso terre civiche</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/documento_pubblico/regolamento-uso-terre-civiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adele Panettieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 10:16:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=documento_pubblico&#038;p=7461</guid>

					<description><![CDATA[Documento contenente le norme relative all&#8217;uso terre civiche]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Documento contenente le norme relative all&#8217;uso terre civiche</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regolamento uso beni immobili nella disponibilità dell&#8217;amministrazione</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/documento_pubblico/regolamento-uso-beni-immobili-nella-disponibilita-dellamministrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Adele Panettieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 10:15:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=documento_pubblico&#038;p=7458</guid>

					<description><![CDATA[Norme relativa all&#8217;uso da parte di terzi di beni immobili nella disponibilità dell&#8217;amministrazione comunale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Norme relativa all&#8217;uso da parte di terzi di beni immobili nella disponibilità dell&#8217;amministrazione comunale</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
