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	<title>Turismo &#8211; Comune di Bosa</title>
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	<title>Turismo &#8211; Comune di Bosa</title>
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	<item>
		<title>Torna l&#8217;area pedonale sul Lungo Temo Scherer</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/area-pedonale-lungo-temo-scherer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 12:02:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dal 18 aprile al 15 ottobre Visto l’alto numero di turisti già presente in città l’Amministrazione comunale ha deciso di anticipare l’entrata in vigore dell’area pedonale sul Lungo Temo Scherer, che sarà attiva dal 18 aprile fino al 15 ottobre. L’istituzione dell’area pedonale in uno dei luoghi più caratteristici di Bosa, già sperimentata con successo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal 18 aprile al 15 ottobre</p>
<p>Visto l’alto numero di turisti già presente in città l’Amministrazione comunale ha deciso di anticipare l’entrata in vigore dell’area pedonale sul Lungo Temo Scherer, che sarà attiva dal 18 aprile fino al 15 ottobre.</p>
<p>L’istituzione dell’area pedonale in uno dei luoghi più caratteristici di Bosa, già sperimentata con successo lo scorso anno, vuole favorire la vivibilità di quell’area storica, incoraggiare così le passeggiate dei turisti e promuovere le attività imprenditoriali, culturali e artistiche che si svolgono nella via.</p>
<p>«L’area pedonale sul Lungo Temo Scherer ha dato risultati più che positivi l’anno scorso. Per il 2026 abbiamo deciso di anticipare i tempi dell’entrata in vigore, visto che in città stiamo già registrando un buon flusso turistico. In questo modo puntiamo a promuovere le attività produttive e le iniziative culturali e artistiche che si svolgono in quell’area», spiega l’assessore, Marco Naitana.</p>
<p>«Proseguiamo nella politica dell’Amministrazione comunale orientata a incentivare la creazione di spazi e aree pedonali per la sicurezza della circolazione e per rendere maggiormente vivibili alcuni luoghi del centro abitato di particolare pregio urbanistico e di importanza storica, come, appunto, il Lungo Temo Scherer», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>L’area pedonale sarà attiva <strong>dal 18 aprile 2026 al 15 ottobre 2026, dalle ore 11 alle ore 1,</strong> con limitazioni alla circolazione veicolare, divieto di transito e di sosta per tutte le categorie di veicoli, esclusi i mezzi delle Forze di polizia, quelli dei servizi di emergenza e al servizio di persone con limitate capacità motorie, e il Trenino turistico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bosa nel programma “Turismo nei borghi”: finanziamenti dalla Regione</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-turismo-borghi-finanziamenti-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2026 08:25:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Interventi per 2,5 milioni di euro per valorizzare la città La Città di Bosa, già annoverata nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, è stata inserita dalla Regione Sardegna nel programma “Turismo dei borghi”, attraverso il quale riceverà finanziamenti mirati a sostenere azioni di valorizzazione consistenti in interventi infrastrutturali, quali illuminazione scenografica, cura delle aree [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Interventi per 2,5 milioni di euro per valorizzare la città</p>
<p>La Città di Bosa, già annoverata nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, è stata inserita dalla Regione Sardegna nel programma “Turismo dei borghi”, attraverso il quale riceverà finanziamenti mirati a sostenere azioni di valorizzazione consistenti in interventi infrastrutturali, quali illuminazione scenografica, cura delle aree verdi, miglioramento dei percorsi turistici.</p>
<p>Al Comune di Bosa saranno erogati 2,5 milioni di euro in tre anni, attraverso un accordo quadro che sarà siglato la prossima settimana per dare inizio alla fase esecutiva degli investimenti.</p>
<p>Gli interventi finanziati per Bosa sono cinque e si configurano come azioni complementari e sinergiche rispetto al programma già sviluppato nell’ambito dell’Itinerario delle 7 Città Regie.</p>
<p>In particolare, le risorse saranno utilizzare per:</p>
<ul>
<li>valorizzare il patrimonio monumentale con illuminazione artistica dei principali edifici storici, rafforzando l’immagine iconica del borgo e la sua riconoscibilità visiva (300.000 euro);</li>
<li>recuperare e rifunzionalizzare l’Ostello della Gioventù, ampliando l’offerta ricettiva rendendola coerente con un turismo giovane, lento e sostenibile (650.000 euro);</li>
<li>efficientare il Teatro Civico quale presidio culturale strategico per animare il borgo durante tutto l’anno, sostenendo la destagionalizzazione (350.000 euro);</li>
<li>attivare un sistema di informazione turistica digitale e integrata, capace di migliorare l’esperienza del visitatore e rafforzare la competitività dell’offerta locale (300.000 euro);</li>
<li>aumentare l’appeal del Centro storico attraverso un ulteriore miglioramento della viabilità e l’adeguamento della rete dei sottoservizi, per presentare il Borgo in maniera funzionale a un costante aumento pubblico di visitatori (900.000 euro).</li>
</ul>
<p>Attraverso queste azioni, il programma non si limita a migliorare la fruibilità urbana, ma punta a consolidare Bosa quale destinazione d’eccellenza nel panorama dei Borghi italiani, capace di competere su scala nazionale grazie alla qualità del patrimonio, alla sostenibilità dei servizi e alla coerenza della strategia di sviluppo.</p>
<p>In tal modo, il marchio “Borghi più Belli d’Italia” diventa non soltanto un elemento identitario, ma il fulcro di una politica di sviluppo orientata alla qualità, alla reputazione e alla crescita equilibrata del territorio, in piena coerenza con gli obiettivi della programmazione FSC 2021–2027.</p>
<p>«La Città di Bosa è stata inserita in questo programma di investimenti non a caso, ma perché rappresenta un caso emblematico di eccellenza territoriale, un esempio di come l’identità, la qualità del patrimonio storico e paesaggistico, possano essere motori di sviluppo culturale, turistico ed economico», commenta il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>«Il programma Turismo nei borghi, nel quale Bosa è inclusa con pieno merito, rappresenta un’opportunità che sfrutteremo per affermare strategie di marketing territoriale capaci di posizionare la città in un network di destinazioni di qualità riconosciuta, intercettare flussi turistici nazionali e internazionali orientati verso esperienze autentiche, rafforzare la reputazione del borgo in termini di qualità urbana, conservazione del patrimonio e vivibilità e favorire la destagionalizzazione attraverso un’offerta culturale strutturata e coerente», aggiunge l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avviso agli utenti – Imposta di soggiorno</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/avviso-agli-utenti-imposta-di-soggiorno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Nieddu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 16:36:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si informano gli utenti che gli importi dell’imposta di soggiorno sono stati aggiornati con deliberazione del Comune di Bosa n.ro 14 del 13 febbraio 2026. Avviso agli utenti – Imposta di soggiorno Si informano gli utenti che gli importi dell’imposta di soggiorno sono stati aggiornati con deliberazione del Comune di Bosa n.ro 14 del 13 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si informano gli utenti che gli importi dell’imposta di soggiorno sono stati aggiornati con deliberazione del Comune di Bosa n.ro 14 del 13 febbraio 2026.</p>
<h2>Avviso agli utenti – Imposta di soggiorno</h2>
<p>Si informano gli utenti che gli importi dell’imposta di soggiorno sono stati aggiornati con deliberazione del Comune di Bosa n.ro 14 del 13 febbraio 2026</p>
<p>Le nuove tariffe previste sono le seguenti:</p>
<ul>
<li>€ 1,50 al giorno per persona dal 1° gennaio al 31 marzo e dal 1° novembre al 31 dicembre;</li>
<li>€ 2,50 al giorno per persona dal 1° aprile al 31 ottobre;</li>
<li>€ 1,50 al giorno per persona per tutto l’anno nelle strutture ricettive all’aria aperta, campeggi e aree attrezzate per la sosta temporanea.</li>
</ul>
<p>Si invitano pertanto gli utenti a prendere visione dei nuovi importi applicabili ai pernottamenti presso le strutture ricettive del territorio comunale.</p>
<p><b><u>Le nuove tariffe decorrono dal 1 aprile 2026.</u></b></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carrasegare &#8216;Osincu 2026</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/carrasegare-osincu-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Franca Masala]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Feb 2026 10:01:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Programma delle manifestazioni del &#8220;Carrasegare &#8216;Osincu 2026&#8221; &#8220;Carrasegare &#8216;Osincu 2026&#8221; &#8211; Il Carnevale di Bosa tra maschere, tradizione, musica, colori e riti identitari https://bosacittadeicolori.it/carrasegare-osinku/# &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Programma delle manifestazioni del &#8220;Carrasegare &#8216;Osincu 2026&#8221;</p>
<p>&#8220;Carrasegare &#8216;Osincu 2026&#8221; &#8211; Il Carnevale di Bosa tra maschere, tradizione, musica, colori e riti identitari</p>
<p><a href="https://bosacittadeicolori.it/carrasegare-osinku/#">https://bosacittadeicolori.it/carrasegare-osinku/#</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Imposta di soggiorno: adeguamento tariffe dal 1° marzo</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/imposta-di-soggiorno-adeguamento-tariffe-dal-1-marzo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2026 17:02:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=10571</guid>

					<description><![CDATA[Per garantire servizi e sostenibilità al turismo Dal 1° marzo 2026 entreranno in vigore a Bosa le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno, aggiornate per l’esigenza di garantire servizi adeguati al turismo. Perché è necessario l’adeguamento Negli ultimi anni i flussi turistici a Bosa sono in costante crescita grazie a una offerta che unisce il richiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per garantire servizi e sostenibilità al turismo</p>
<p>Dal 1° marzo 2026 entreranno in vigore a Bosa le nuove tariffe dell’imposta di soggiorno, aggiornate per l’esigenza di garantire servizi adeguati al turismo.</p>
<p><strong>Perché è necessario l’adeguamento</p>
<p></strong>Negli ultimi anni i flussi turistici a Bosa sono in costante crescita grazie a una offerta che unisce il richiamo del mare e delle spiagge, la cultura, la storia, l’arte e le tradizioni del territorio.</p>
<p>L’imposta di soggiorno, per sua natura, è uno strumento che consente di far contribuire chi soggiorna sul territorio al finanziamento dei servizi di cui beneficia, evitando che tali costi ricadano esclusivamente sui residenti.</p>
<p>I costi aggiuntivi a carico dell’amministrazione comunale per poter garantire ai visitatori e ai cittadini servizi essenziali riguardano: pulizia e decoro urbano, con maggiori interventi stagionali; raccolta e smaltimento rifiuti, potenziati nei periodi di punta; manutenzione di strade, aree pubbliche, accessi e percorsi turistici; valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale.</p>
<p><strong>La criticità principale: il 30% del maggior gettito destinato a fondi statali</strong></p>
<p>Tra gli elementi che hanno inciso sulla scelta dell’amministrazione c’è una novità introdotta dalla normativa nazionale, collegata alla manovra finanziaria, che prevede che una quota pari al 30% del maggior gettito derivante dall’aumento dell’imposta sia destinata a due fondi statali.</p>
<p>Questa disposizione rappresenta una criticità concreta per i Comuni turistici, perché riduce la parte di risorse che rimane effettivamente disponibile sul territorio per: mantenere standard adeguati di servizi; intervenire sul decoro e sulla manutenzione; migliorare l’accoglienza e la qualità dell’offerta turistica.</p>
<p>In altre parole, a fronte di un incremento necessario per sostenere i servizi locali, una parte delle entrate aggiuntive determinate dall’imposta di soggiorno non resta al Comune, ma va allo Stato.</p>
<p><strong>Decorrenza dal 1° marzo 2026: scelta di equilibrio e trasparenza</strong></p>
<p>L’Amministrazione ha scelto una decorrenza dal 1° marzo 2026 per garantire:</p>
<ul>
<li>un periodo congruo di adeguamento per strutture ricettive e operatori;</li>
<li>comunicazioni chiare ai turisti e alle piattaforme di prenotazione;</li>
<li>applicazione ordinata e non retroattiva delle nuove tariffe;</li>
<li>entrata in vigore in prossimità della stagione turistica, quando la domanda cresce.</li>
</ul>
<p><strong>Obiettivo: servizi migliori e turismo sostenibile</strong></p>
<p>L’adeguamento approvato mira a rendere il sistema più sostenibile e a contribuire verso un livello adeguato di qualità urbana e dei servizi, a beneficio di cittadini residenti, attività economiche locali, visitatori che scelgono Bosa.</p>
<p>Il Comune continuerà a monitorare l’andamento dei flussi turistici e l’effettivo gettito dell’imposta, garantendo la massima trasparenza sull’utilizzo delle risorse e sul finanziamento degli interventi programmati.</p>
<p><strong>Un impegno condiviso</strong></p>
<p>L’Amministrazione comunale manifesta la volontà di mantenere un confronto costante, affinché l’imposta di soggiorno resti uno strumento equo, finalizzato a sostenere la qualità dell’esperienza turistica e la tutela del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Bosa il traguardo della 1ª tappa del Giro della Sardegna 2026</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/a-bosa-il-traguardo-della-1a-tappa-del-giro-della-sardegna-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 16:07:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=10366</guid>

					<description><![CDATA[Appuntamento il 25 febbraio: «Vetrina internazionale per la città e il suo territorio» La città di Bosa sarà il primo traguardo del Giro della Sardegna 2026 di ciclismo, la corsa a tappe presentata oggi a Cagliari, all’assessorato regionale del Turismo. La manifestazione, che tornerà a entusiasmare gli appassionati dopo 15 anni di assenza, inizierà il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Appuntamento il 25 febbraio: «Vetrina internazionale per la città e il suo territorio»<br />
</p>
<p>La città di Bosa sarà il primo traguardo del Giro della Sardegna 2026 di ciclismo, la corsa a tappe presentata oggi a Cagliari, all’assessorato regionale del Turismo.</p>
<p>La manifestazione, che tornerà a entusiasmare gli appassionati dopo 15 anni di assenza, inizierà il 25 febbraio con la prima tappa che partirà da Castelsardo, per concludersi dopo un percorso di 189,5 km a Bosa, offrendo alla città una occasione per far conoscere il proprio territorio su scala internazionale.</p>
<p>«Accogliamo il Giro della Sardegna con grande entusiasmo, consapevoli che la scelta di Bosa come tappa di questa meravigliosa corsa sia, da una parte un gradito riconoscimento dell’importanza e delle peculiarità del nostro centro, e dall’altra una grande opportunità per promuovere la nostra città i suoi siti culturali, turistici, ambientali e le attività produttive», commenta il sindaco, Alfonso Marras. «Come sempre, nelle grandi e piccole occasioni, Bosa si farà trovare pronta ad accogliere una manifestazione di questa portata, le società sportive e i visitatori che saranno al seguito del Giro».</p>
<p>Alla conferenza di presentazione del Giro della Sardegna ha partecipato in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu: «Essere stati scelti fra le città tappa del Giro della Sardegna 2026 non è solo motivo di orgoglio e soddisfazione, è anche una occasione per promuovere ulteriormente, e a livello internazionale, le bellezze naturali di Bosa, i siti culturali, le tradizioni e l’accoglienza turistica che le tante attività produttive e ricettive sanno offrire ai visitatori».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capodanno in piazza con il Live Show “Voglio tornare negli anni 90”</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/capodanno-in-piazza-con-il-live-show-voglio-tornare-negli-anni-90/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2025 12:56:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=9905</guid>

					<description><![CDATA[Oltre un mese di eventi per le festività natalizie e l’arrivo del 2026 &#160; Un live show collaudatissimo per coinvolgere migliaia di persone nella notte di San Silvestro e oltre un mese di eventi con concerti, spettacoli itineranti, artisti di strada, animazioni per bambini, con un occhio particolare per le tradizioni locali. Il programma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre un mese di eventi per le festività natalizie e l’arrivo del 2026</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un live show collaudatissimo per coinvolgere migliaia di persone nella notte di San Silvestro e oltre un mese di eventi con concerti, spettacoli itineranti, artisti di strada, animazioni per bambini, con un occhio particolare per le tradizioni locali.</p>
<p>Il programma di appuntamenti per rallegrare le festività natalizie e accogliere il nuovo anno, predisposto dall’Amministrazione comunale, inizierà questa domenica con un pomeriggio dedicato ai bambini in piazza IV Novembre, a cura degli Scout, con caldarroste e giochi.</p>
<p>Si andrà avanti fino all’Epifania in un crescendo di appuntamenti e due momenti chiave: il 6 dicembre l’inaugurazione dei Mercatini di Natale al corso Vittorio Emanuele e l’accensione degli addobbi luminosi al centro della città; lo spettacolo “Voglio vivere negli anni 90”, il live show più grande d’Italia, la notte del 31 dicembre, per festeggiare in piazza Dante l’arrivo del nuovo anno.</p>
<p>Nel mezzo, e fino al 6 gennaio, una lunga serie di eventi da non mancare.</p>
<p>Di seguito il programma completo degli appuntamenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline">PROGRAMMA</span></strong></p>
<ul>
<li>30 novembre &#8211; piazza IV Novembre dalle ore 16<br />
“Gli Scout incontrano i bambini” con distribuzione di caldarroste</li>
<li>Dal 06 dicembre al 6 gennaio &#8211; corso Vittorio Emanuele<br />
Mercatini di Natale</li>
<li>6 dicembre &#8211; piazza IV Novembre ore 17<br />
Babbo Natale e i suoi Elfi: Letterine, zucchero filato, giochi, sculture di palloncini, spettacolo di burattini, ballo finale con effetti speciali;<br />
Accensione addobbi luminosi</li>
<li>14 dicembre &#8211; piazza IV Novembre ore 16:30<br />
“CHRISTMAS DANCE ANIMATION” con la F.Art Studio Dance Bosa;<br />
“Gli Scout incontrano i bambini” con distribuzione di caldarroste</li>
<li>16 dicembre &#8211; corso Vittorio Emanuele – piazza IV Novembre ore 17<br />
White Stars – Circus Maccus – Sfilata &#8211; spettacolo finale con giocolieri</li>
<li>17 dicembre &#8211; vie cittadine dalle ore 16:30<br />
Zampognari di Sardegna</li>
<li>19 dicembre &#8211; piazza IV Novembre dalle ore 17<br />
“GRAN VILLAGGIO DI BABBO NATALE GOLD TEDDY”</li>
<li>21 dicembre &#8211; piazza IV Novembre ore 16:30<br />
Animazione con gli Elfi a cura dell’Associazione Bosa Città Regia</li>
<li>Cattedrale dell’Immacolata ore 19<br />
Esibizione del Coro SS. Cosma e Damiano e della Banda Musicale A.Dalerci di Alghero a cura dell’Associazione Culturale Musicale Planargia SS Cosma e Damiano</li>
<li>22 dicembre &#8211; vie cittadine dalle ore 17<br />
Esibizione itinerante della SEUINSTREET BAND</li>
<li>23 dicembre &#8211; corso Vittorio Emanuele – piazza IV Novembre dalle ore 17<br />
GRAN PARATA: Sfilata con Babbo Natale, Elfi, Mascotte Cartoon, Animazione con bolle di sapone, palloncini e caramelle</li>
<li>26 e 27 dicembre – Ex Convento dei Cappuccini dalle ore 19 alle ore 22<br />
Seminario e concerti Jazz</li>
<li>27 dicembre &#8211; corso Vittorio Emanuele &#8211; piazza IV Novembre ore 16:30<br />
Esibizioni folkloristiche</li>
<li>28 dicembre – Cattedrale dell’Immacolata ore 19<br />
Gospel Explosion – Keyntones Gospel Choir from UK</li>
<li>31 dicembre &#8211; viale Repubblica – piazza Dante ore 23:15<br />
“VOGLIO TORNARE NEGLI ANNI 90 Speciale Capodanno” Live Show anni 90 più grande d’Italia</li>
<li>1 gennaio 2026 – vie cittadine dalle ore 11 alle ore 17<br />
Esibizione gruppi musicali itineranti</li>
<li>5 gennaio &#8211; piazza IV Novembre ore 16:30<br />
Arriva la Befana a cura dell’Associazione Bosa Città Regia</li>
<li>5 gennaio &#8211; vie cittadine ore 17<br />
“A Sa palte e’ cantare” Esibizione itineranti cori tradizionali</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bosa nella rete di “Sardinia tourism experience”</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-nella-rete-di-sardinia-tourism-experience/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2025 17:28:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=9439</guid>

					<description><![CDATA[Bosa aderisce al progetto della Regione per destagionalizzare il turismo e promuovere la Sardegna in maniera alternativa Bosa, il suo territorio, le sue bellezze naturali e il suo patrimonio culturale e monumentale entrano a far parte della rete “Sardinia tourism experience”, progetto promosso dalla Regione Sardegna per destagionalizzare i flussi turistici nell’isola e proporre percorsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Bosa aderisce al progetto della Regione per destagionalizzare il turismo e promuovere la Sardegna in maniera alternativa</p>
<p>Bosa, il suo territorio, le sue bellezze naturali e il suo patrimonio culturale e monumentale entrano a far parte della rete “Sardinia tourism experience”, progetto promosso dalla Regione Sardegna per destagionalizzare i flussi turistici nell’isola e proporre percorsi alternativi al cliché mare e spiagge, valorizzando luoghi, attività artigianali, storia, bellezze ambientali con la formula del turismo cosiddetto “esperienziale”.</p>
<p>Il progetto, di cui fanno parte insieme con Bosa i comuni di Dolianova, Sanluri e Sant’Ann Arresi, è stato presentato oggi a Cagliari dall’assessore regionale al Turismo, Franco Cuccureddu, alla presenza, in rappresentanza dell’amministrazione comunale bosana, dell’assessore comunale Marco Naitana.</p>
<p>Bosa sarà proprio la prima tappa del circuito del Sardinia tourism experience: il 25 ottobre si offrirà ai turisti con un tour nel centro storico in trenino o in battello, le visite ai Musei civici e l’esperienza della Strada della Malvasia, per conoscere e degustare i prodotti tipici bosani.</p>
<p>Sardinia Tourism experience proseguirà poi l’8 novembre a Dolianova, il 15 novembre a Sant’Anna Arresi e il 6 dicembre a Sanluri.</p>
<p>«Il turista ormai non è più solo un visitatore, ma cerca di diventare protagonista dell’esperienza. Non vuole soltanto “vedere” un luogo, ma desidera viverlo, toccarlo con mano, sentirne l’anima» spiega l’assessore Marco Naitana; «È qui l’essenza del turismo esperienziale: un modo di viaggiare che mette al centro le persone, le storie, le tradizioni, la natura e l’identità di un territorio».</p>
<p>Il progetto è una scommessa su cui ha puntato tutta l’amministrazione, come sottolinea il sindaco, Alfonso Marras: «A Bosa il turismo esperienziale diventa un percorso autentico tra storia, natura e tradizioni, grazie al fiume Temo, i vicoli medievali, il Castello dei Malaspina e Musei Civici. Atmosfere uniche per il turista che vuole vivere i luoghi che visita».</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fondazione Bosa: Pier Tonio Pinna nominato direttore operativo</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/fondazione-bosa-pier-tonio-pinna-nominato-direttore-operativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Oct 2025 10:57:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si è concluso l&#8217;iter pubblico per la scelta del dirigente Pier Tonio Pinna, archeologo e attuale direttore del Museo Casa Deriu di Tresnuraghes, è stato nominato direttore operativo della Fondazione Bosa. Pinna è stato nominato al termine dell’iter con relativo bando pubblico pubblicato dalla Fondazione all’inizio dell’estate per la selezione della figura dirigenziale. Con l&#8217;assegnazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è concluso l&#8217;iter pubblico per la scelta del dirigente </p>
<p>Pier Tonio Pinna, archeologo e attuale direttore del Museo Casa Deriu di Tresnuraghes, è stato nominato direttore operativo della Fondazione Bosa.</p>
<p>Pinna è stato nominato al termine dell’iter con relativo bando pubblico pubblicato dalla Fondazione all’inizio dell’estate per la selezione della figura dirigenziale.</p>
<p>Con l&#8217;assegnazione dell&#8217;incarico al direttore operativo la Fondazione Bosa, presieduta da Giacomo Forte, compie un altro passo verso la piena funzionalità: l’ente di proprietà del Comune, istituito il 3 dicembre 2024 con l’approvazione dello statuto da parte del Consiglio comunale, avrà in affidamento – attraverso un contratto di gestione – alcuni tra i principali presidi culturali cittadini: il Castello Malaspina, i Musei Civici e il Teatro Comunale, ormai prossimo all’inaugurazione.</p>
<p>«L’avvio della Fondazione rappresenta una svolta fondamentale verso una gestione più strutturata, efficiente e professionale del nostro patrimonio culturale. È un passo decisivo per valorizzare la storia e l’identità della città, rendendole leve strategiche per lo sviluppo turistico e culturale del territorio», commenta l’assessore al Turismo, Marco Mannu.</p>
<p>«Si compie un altro passo verso la completa operatività della Fondazione, uno strumento che riteniamo indispensabile per la gestione del patrimonio storico e culturale di Bosa, tassello fondamentale per far decollare l’offerta turistica nel nostro territorio», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
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<p><strong>Chi è il direttore operativo</strong></p>
<p>Il direttore Pier Tonio Pinna è archeologo, con una formazione post-universitaria in museologia e management dei beni culturali. É fondatore e direttore della Cooperativa MusArTe, che opera in tutto il territorio regionale della Sardegna nel campo dell’archeologia professionale e valorizzazione dei luoghi della cultura. Si occupa da anni dello studio e della valorizzazione del territorio della Planargia e delle sue eccellenze artistiche, archeologiche e culturali. In ambito museale è creatore e attuale direttore del Museo Casa Deriu di Tresnuraghes, piccolo museo che ha portato all’attenzione del panorama regionale e nazionale curando mostre e importanti progetti. È membro del coordinamento regionale Sardegna di Icom Italia (International Council of Museums).</p>
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<p><strong>La Fondazione Bosa</strong></p>
<p>La Fondazione Bosa è stata istituita il 3 dicembre 2024 con l’approvazione dello statuto da parte del Consiglio comunale. L’ente ha come unico socio fondatore il Comune di Bosa, è aperta a Sostenitori e Partecipanti pubblici e privati che siano interessati a contribuire al raggiungimento degli scopi definiti dallo Statuto della Fondazione stessa. È amministrato da un Consiglio di Gestione che resta in carica tre anni, guidato da un presidente, con un direttore, un revisore unico e un’assemblea dei Partecipanti.</p>
<p>È stata costituita dall’attuale Amministrazione comunale con lo scopo di gestire, promuovere e valorizzare i siti di interesse culturale, storico e turistico della città, come il Museo Casa Deriu – Pinacoteca Atza e Museo delle concerie, la Torre Aragonese, il Teatro comunale, il Castello Malaspina, e rappresenta il primo passo della rivoluzione voluta dal sindaco, Alfonso Marras, e dalla maggioranza nella gestione di queste strutture e del loro potenziale culturale ed economico.</p>
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		<title>Piazza IV Novembre</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/luogo/piazza-iv-novembre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Nieddu]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2025 09:00:35 +0000</pubDate>
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