Bosa nel programma “Turismo nei borghi”: finanziamenti dalla Regione

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Interventi per 2,5 milioni di euro per valorizzare la città

Data:

03 Aprile 2026

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La Città di Bosa, già annoverata nel circuito dei “Borghi più Belli d’Italia”, è stata inserita dalla Regione Sardegna nel programma “Turismo dei borghi”, attraverso il quale riceverà finanziamenti mirati a sostenere azioni di valorizzazione consistenti in interventi infrastrutturali, quali illuminazione scenografica, cura delle aree verdi, miglioramento dei percorsi turistici.

Al Comune di Bosa saranno erogati 2,5 milioni di euro in tre anni, attraverso un accordo quadro che sarà siglato la prossima settimana per dare inizio alla fase esecutiva degli investimenti.

Gli interventi finanziati per Bosa sono cinque e si configurano come azioni complementari e sinergiche rispetto al programma già sviluppato nell’ambito dell’Itinerario delle 7 Città Regie.

In particolare, le risorse saranno utilizzare per:

  • valorizzare il patrimonio monumentale con illuminazione artistica dei principali edifici storici, rafforzando l’immagine iconica del borgo e la sua riconoscibilità visiva (300.000 euro);
  • recuperare e rifunzionalizzare l’Ostello della Gioventù, ampliando l’offerta ricettiva rendendola coerente con un turismo giovane, lento e sostenibile (650.000 euro);
  • efficientare il Teatro Civico quale presidio culturale strategico per animare il borgo durante tutto l’anno, sostenendo la destagionalizzazione (350.000 euro);
  • attivare un sistema di informazione turistica digitale e integrata, capace di migliorare l’esperienza del visitatore e rafforzare la competitività dell’offerta locale (300.000 euro);
  • aumentare l’appeal del Centro storico attraverso un ulteriore miglioramento della viabilità e l’adeguamento della rete dei sottoservizi, per presentare il Borgo in maniera funzionale a un costante aumento pubblico di visitatori (900.000 euro).

Attraverso queste azioni, il programma non si limita a migliorare la fruibilità urbana, ma punta a consolidare Bosa quale destinazione d’eccellenza nel panorama dei Borghi italiani, capace di competere su scala nazionale grazie alla qualità del patrimonio, alla sostenibilità dei servizi e alla coerenza della strategia di sviluppo.

In tal modo, il marchio “Borghi più Belli d’Italia” diventa non soltanto un elemento identitario, ma il fulcro di una politica di sviluppo orientata alla qualità, alla reputazione e alla crescita equilibrata del territorio, in piena coerenza con gli obiettivi della programmazione FSC 2021–2027.

«La Città di Bosa è stata inserita in questo programma di investimenti non a caso, ma perché rappresenta un caso emblematico di eccellenza territoriale, un esempio di come l’identità, la qualità del patrimonio storico e paesaggistico, possano essere motori di sviluppo culturale, turistico ed economico», commenta il sindaco, Alfonso Marras.

«Il programma Turismo nei borghi, nel quale Bosa è inclusa con pieno merito, rappresenta un’opportunità che sfrutteremo per affermare strategie di marketing territoriale capaci di posizionare la città in un network di destinazioni di qualità riconosciuta, intercettare flussi turistici nazionali e internazionali orientati verso esperienze autentiche, rafforzare la reputazione del borgo in termini di qualità urbana, conservazione del patrimonio e vivibilità e favorire la destagionalizzazione attraverso un’offerta culturale strutturata e coerente», aggiunge l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu.

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Pagina aggiornata il 03/04/2026, 10:26