Descrizione
Ci ha lasciato Don Paolino Fancello.
Il sindaco, Alfonso Marras, e l’Amministrazione comunale, a nome dell’intera comunità di Bosa, esprimono profondo cordoglio per la sua scomparsa.
Don Paolino è stato per tutti un punto di riferimento spirituale, umano e sociale.
Con il suo servizio pastorale, con la sua attività nel mondo dello sport, della cultura e del sociale, con la creazione di Radio Planargia e della società sportiva Calmedia calcio, ha accompagnato generazioni di giovani e di fedeli, promuovendo e portando avanti valori di solidarietà, dialogo e attenzione verso le persone più fragili.
In questo momento di dolore, esprimiamo sincera vicinanza ai familiari, alla Diocesi, alla comunità parrocchiale e a tutti coloro che hanno condiviso con lui esperienze di vita che rimarranno indelebili.
Resterà il profondo ricordo del suo impegno, della sua umiltà, della sua bontà, della sua testimonianza di fede e della dedizione con cui ha svolto il suo ministero.
Lutto cittadino
Per questi motivi, mercoledì 11 marzo, in concomitanza con le esequie di Don Paolino, l’Amministrazione comunale di Bosa, con apposita ordinanza del sindaco, Alfonso Marras, ha proclamato il lutto cittadino, in segno di cordoglio, rispetto e gratitudine.
Dalle ore 9, fino alle 17, in tutti gli edifici pubblici saranno esposte le bandiere a mezz’asta; dalle ore 15 alle ore 17, contemporaneamente alla cerimonia funebre che si svolgerà a Sedilo, nella parrocchia di San Giovanni Battista, ai titolari di attività commerciali, e pubblici esercizi, e agli organizzatori di eventi e iniziative di ogni genere, è fatto divieto di porre in essere comportamenti che contrastino con lo spirito del lutto cittadino; si invitano i cittadini le istituzioni pubbliche, le organizzazioni politiche, sociali, culturali, sportive, produttive ed i titolari di attività private di ogni genere a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportuno, in particolar modo durante lo svolgimento della cerimonia funebre.