Descrizione
Entrare nel cuore di un monumento per scoprirne il funzionamento, la storia e il delicato lavoro di restauro che gli sta restituendo la voce e il tempo. Tutto questo sarà possibile grazie all’evento “Tra gli ingranaggi del tempo”, l’apertura straordinaria del cantiere di restauro dell’antico orologio civico di Bosa, in programma mercoledì 22 luglio, dalle ore 18.00 alle 24.00, nella Chiesa del Rosario, su iniziativa della Fondazione Bosa, in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Per un’intera serata cittadini e visitatori avranno l’opportunità di accedere eccezionalmente al cantiere e osservare da vicino uno dei più importanti simboli della città, accompagnati dal restauratore, Luca Rocca, che illustrerà il funzionamento del complesso meccanismo, le tecniche adottate per il recupero e il valore storico di un’opera che per oltre un secolo ha scandito la vita quotidiana della comunità bosana. Sarà un momento di divulgazione e partecipazione, offrendo al pubblico la possibilità di entrare “tra gli ingranaggi del tempo” e comprendere come competenze, ricerca e conservazione contribuiscano a preservare un bene che appartiene alla memoria collettiva.
«L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per condividere con la cittadinanza un intervento di particolare valore storico e culturale», sottolineano il sindaco, Afonso Marras, e il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda. «Aprire il cantiere significa mostrare da vicino il lavoro di tutela del patrimonio e permettere ai cittadini di conoscere il complesso percorso che restituisce vita a un simbolo identitario della città».
L’orologio monumentale, realizzato nel 1874 dalla storica ditta Campazzi di Novara e installato l’anno successivo sulla facciata della Chiesa del Rosario, rappresenta una preziosa testimonianza della meccanica ottocentesca e del patrimonio storico cittadino.
L’intervento di restauro, promosso dal Comune di Bosa attraverso l’assessorato ai Lavori pubblici, con responsabile unico del procedimento, Ornella Sanna, è realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, nell’ambito delle attività di tutela del patrimonio culturale. L’intervento prevede un investimento di circa 20.000 euro, finanziato con fondi comunali. I lavori, avviati nel mese di maggio, si concluderanno entro la fine di settembre con la fase di calibrazione e la definitiva rimessa in funzione dell’orologio.
Il progetto completa il precedente intervento di recupero della cassa esterna e interessa il cuore del meccanismo storico, con l’obiettivo di conservarne integralmente gli elementi originali, rimettere in moto gli ingranaggi, ripristinare il funzionamento dei quadranti e restituire il tradizionale battito delle ore, che tornerà a scandire il tempo nel centro storico di Bosa.