<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Comunicati &#8211; Comune di Bosa</title>
	<atom:link href="https://comune.bosa.or.it/tipo_notizia/comunicati/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://comune.bosa.or.it</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Jul 2026 19:47:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://comune.bosa.or.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-bosa-32x32.png</url>
	<title>Comunicati &#8211; Comune di Bosa</title>
	<link>https://comune.bosa.or.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>I luoghi della cultura di Bosa aperti tutti i giorni</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/i-luoghi-della-cultura-di-bosa-aperti-tutti-i-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Jul 2026 11:20:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12709</guid>

					<description><![CDATA[Biglietto unico a 12 euro per i tre siti Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce La Fondazione Bosa potenzia i servizi museali della città e introduce i nuovi orari di apertura dei principali luoghi della cultura, eliminando la giornata di chiusura settimanale e uniformando il più possibile l’accessibilità delle diverse strutture. Con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Biglietto unico a 12 euro per i tre siti Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce</p>
<p>La Fondazione Bosa potenzia i servizi museali della città e introduce i nuovi orari di apertura dei principali luoghi della cultura, eliminando la giornata di chiusura settimanale e uniformando il più possibile l’accessibilità delle diverse strutture.</p>
<p>Con i nuovi orari, attivi dal 13 luglio 2026, il <strong>Castello Malaspina</strong> e il <strong>Museo Casa Deriu</strong> saranno aperti <strong>tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 20</strong>, mentre il <strong>Museo delle Conce</strong> sarà visitabile <strong>tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18</strong>.</p>
<p>Una scelta che nasce dalla volontà di garantire un servizio più ampio, continuo e adeguato alle esigenze dei turisti e dei visitatori presenti a Bosa durante tutta la settimana.</p>
<p>«Le presenze turistiche non si interrompono il lunedì. Era quindi necessario superare una modalità organizzativa che prevedeva la chiusura settimanale dei luoghi della cultura, proprio mentre in città sono presenti visitatori che chiedono di poterli conoscere. Ampliare gli orari e garantire l’apertura sette giorni su sette significa offrire un servizio in più alla città e rendere il nostro patrimonio più accessibile», spiegano il sindaco, Alfonso Marras e il direttore della Fondazione Bosa, Pier Tonio Pinna.</p>
<p>La riorganizzazione assume un valore ancora maggiore con l’istituzione, da parte della Giunta comunale, del <strong>biglietto unico</strong> che consente di visitare i tre principali luoghi della cultura attualmente inseriti nel circuito: <strong>Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce, </strong>sono visitabili acquistando un unico ticket al costo di <strong>12 euro per il biglietto intero e 9 euro per il ridotto</strong>, rispetto ai 17 euro complessivi dei singoli ingressi.</p>
<p>L’obiettivo è quello di favorire una visita più completa della città e accompagnare turisti e visitatori alla scoperta di un patrimonio culturale articolato, nel quale il Castello, i musei e i luoghi della storia di Bosa diventano parti di un unico sistema.</p>
<p>L’intervento rientra nella più ampia politica di <strong>potenziamento e progressiva integrazione dei servizi museali</strong> avviata dalla Fondazione Bosa, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza, ampliare la fruibilità del patrimonio e costruire un’offerta culturale sempre più coordinata.</p>
<p>L’apertura quotidiana e l’uniformazione degli orari rappresentano un primo importante passo di questo percorso. A partire dall’autunno prenderanno il via nuovi progetti e un più generale riassetto del sistema dei musei e dei siti culturali cittadini, con ulteriori interventi destinati a migliorare i servizi, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale di Bosa.</p>
<p>La direzione intrapresa è chiara: <strong>più servizi, maggiore accessibilità e una gestione sempre più integrata dei luoghi della cultura</strong>, perché il patrimonio storico e artistico della città possa diventare sempre di più una risorsa viva, accessibile e capace di contribuire alla crescita culturale e turistica di Bosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Marco Naitana le deleghe al Turismo, Cultura, Attività produttive</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/assessore-marco-naitana-deleghe-turismo-cultura-attivita-produttive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 13:58:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12688</guid>

					<description><![CDATA[Il sindaco ha assegnato le nuove deleghe Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha assegnato all’assessore, Marco Naitana, le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive. Le nuove deleghe in capo all’assessore Naitana si aggiungono a quelle allo Sport, Politiche giovanili, Viabilità, Polizia locale, già detenute dall’assessore dall’inizio del mandato elettorale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il sindaco ha assegnato le nuove deleghe</p>
<p>Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha assegnato all’assessore, Marco Naitana, le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive.</p>
<p>Le nuove deleghe in capo all’assessore Naitana si aggiungono a quelle allo Sport, Politiche giovanili, Viabilità, Polizia locale, già detenute dall’assessore dall’inizio del mandato elettorale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il 9 e 10 luglio nuovi eventi della Fondazione Bosa con arte e cultura</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/il-9-e-10-luglio-nuovi-eventi-della-fondazione-bosa-con-arte-e-cultura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2026 09:05:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12644</guid>

					<description><![CDATA[La mostra di Salvatore Coradduzza a Casa Deriu e “Lame nel Castello” al Castello Malaspina Prosegue il primo programma estivo della Fondazione Bosa con due nuovi appuntamenti che, il 9 e 10 luglio, porteranno l’arte contemporanea, la musica, la storia e lo spettacolo all’interno di due dei principali luoghi della cultura della città: la mostra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La mostra di Salvatore Coradduzza a Casa Deriu e “Lame nel Castello” al Castello Malaspina</p>
<p>Prosegue il primo programma estivo della <strong>Fondazione Bosa</strong> con due nuovi appuntamenti che, il <strong>9 e 10 luglio</strong>, porteranno l’arte contemporanea, la musica, la storia e lo spettacolo all’interno di due dei principali luoghi della cultura della città: la mostra di Salvatore Coradduzza a Casa Deriu e “Lame nel Castello” al Castello Malaspina.</p>
<p>Gli eventi sono realizzati grazie alla collaborazione con l’<strong>Associazione culturale InterARTES</strong>, il <strong>Festival Bosa Antica</strong> e l’<strong>Accademia d’armi ATHOS di Cagliari</strong>, e rappresentano un ulteriore tassello del percorso avviato dalla Fondazione per costruire relazioni e contaminazioni tra istituzioni, associazioni e realtà culturali, facendo dei luoghi del patrimonio cittadino spazi vivi di incontro e produzione culturale.</p>
<p>Il primo appuntamento è in programma <strong>giovedì 9 luglio, alle ore 18.30, al Museo Casa Deriu</strong>, con l’inaugurazione della mostra dedicata a <strong>Salvatore Coradduzza</strong>, protagonista da oltre sessant’anni del panorama artistico contemporaneo sardo.</p>
<p>Nato a Sassari, Coradduzza si è formato all’Istituto Statale d’Arte con maestri come <strong>Stanis Dessì</strong> e <strong>Mauro Manca</strong>, svolgendo poi nello stesso istituto una lunga attività di insegnamento e assumendo la direzione del laboratorio di decorazione pittorica. La sua ricerca artistica ha attraversato nel tempo la pittura, la grafica, la scultura e il design per l’artigianato. Negli anni Settanta ha aderito al movimento di tendenza del <strong>“Gruppo della Rosa”</strong> e, nell’arco di oltre sessant’anni di attività, ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, entrando in collezioni pubbliche e private.</p>
<p>La mostra presenta una ricerca nella quale forma, materia, luce e ombra costruiscono un linguaggio di grande essenzialità. Nelle opere di Coradduzza le superfici, le pieghe, le trame e le strutture diventano luoghi nei quali la luce genera ombre e le ombre, a loro volta, danno vita e profondità alla forma.</p>
<p>L’inaugurazione sarà accompagnata da un <strong>concerto per violino a cura del Festival Bosa Antica</strong>, con i musicisti <strong>A. Marucha, K. Yarachkina e K. Adamska</strong>, creando un suggestivo dialogo tra arti visive e musica negli spazi storici di Casa Deriu.</p>
<p>Il giorno successivo, <strong>venerdì 10 luglio</strong>, sarà invece il <strong>Castello Malaspina</strong> a ospitare il secondo appuntamento: <strong>“Lame nel Castello: i ‘duelli’ tra storia e tradizione”</strong>, nuovo evento della rassegna <strong>“Tramonti al Castello”</strong>, il progetto estivo della Fondazione Bosa che mette in relazione storia, arte, archeologia e letteratura con la musica e lo spettacolo.</p>
<p>La serata prenderà il via <strong>alle ore 20.30</strong> con i <strong>balli medievali a cura di Kerkos – Compagnie di Danze Storiche, con Eleonora Correnti</strong>, che accompagneranno il pubblico nelle atmosfere e nelle suggestioni del Medioevo attraverso la danza, i gesti e le coreografie della tradizione storica.</p>
<p>A seguire, <strong>“Lame nel Castello”</strong> condurrà il pubblico in un viaggio nell’arte del combattimento tra ricerca storica e spettacolo. La serata vedrà la partecipazione di <strong>Paolo Mastino, Maurizio Fuccaro, Antonio Corda, Danila Artizzu e Salvatore Rubino</strong>, in un racconto che intreccerà storia, tecnica e tradizione, accompagnato da <strong>esibizioni di scherma olimpica con fioretto, spada e sciabola</strong>.</p>
<p>Ad arricchire l’incontro saranno le esecuzioni del <strong>Quartetto Bosa Antica</strong>, composto da <strong>Riccardo Ghiani</strong> al flauto, <strong>Alessio Manca</strong> al violino, <strong>Gioele Lumbau</strong> alla viola e <strong>Francesco Maria Moncher</strong> al violoncello.</p>
<p>I due appuntamenti del 9 e 10 luglio raccontano la visione che accompagna il primo programma culturale della Fondazione Bosa: <strong>fare dei luoghi della cultura spazi vivi, aperti e capaci di dialogare tra loro</strong>, costruendo un’offerta nella quale linguaggi diversi possano incontrarsi e raggiungere pubblici differenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il sindaco revoca l&#8217;incarico di assessore a Marco Francesco Mannu</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/sindaco-revoca-incarico-assessore-marco-francesco-mannu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2026 12:14:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12624</guid>

					<description><![CDATA[Decreto del primo cittadino Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha revocato con decorrenza immediata l’incarico di assessore conferito a inizio mandato a Marco Francesco Mannu. Motivazioni politiche hanno determinato il venir meno del rapporto di fiducia tra il sindaco e l’assessore delegato, al quale è stato quindi chiesto di rassegnare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Decreto del primo cittadino</p>
<p style="font-weight: 400">Con decreto emesso oggi, il sindaco di Bosa, Alfonso Marras, ha revocato con decorrenza immediata l’incarico di assessore conferito a inizio mandato a Marco Francesco Mannu.</p>
<p style="font-weight: 400">Motivazioni politiche hanno determinato il venir meno del rapporto di fiducia tra il sindaco e l’assessore delegato, al quale è stato quindi chiesto di rassegnare le dimissioni dall’incarico.</p>
<p style="font-weight: 400">Preso atto che le dimissioni non sono state presentate, il primo cittadino ha emesso il provvedimento di revoca, con effetto immediato.</p>
<p style="font-weight: 400">Le deleghe al Turismo, Cultura e Attività produttive, sono state assunte ad interim dallo stesso sindaco.</p>
<p style="font-weight: 400">Il provvedimento di revoca sarà comunicato al Consiglio comunale nella prima seduta utile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Castello passa alla Fondazione Bosa: al via un’estate di eventi</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/castello-malaspina-fondazione-bosa-estate-eventi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2026 10:34:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12524</guid>

					<description><![CDATA[Valorizzazione del patrimonio storico e culturale Il Castello Malaspina è da ieri sotto la gestione diretta della Fondazione Bosa. Il Comune, che ha in concessione dal Demanio (in uso gratuito) il castello risalente al 1200, ieri ha consegnato in gestione il bene fortemente identitario all’Ente di proprietà del Comune, istituito nel dicembre 2024 proprio per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Valorizzazione del patrimonio storico e culturale</p>
<p>Il Castello Malaspina è da ieri sotto la gestione diretta della Fondazione Bosa. Il Comune, che ha in concessione dal Demanio (in uso gratuito) il castello risalente al 1200, ieri ha consegnato in gestione il bene fortemente identitario all’Ente di proprietà del Comune, istituito nel dicembre 2024 proprio per gestire e valorizzare il patrimonio storico e culturale di Bosa.</p>
<p>Il Castello di Serravalle farà subito da cornice a una serie di eventi estivi organizzati dalla Fondazione presieduta da Giacomo Forte e diretta da Pier Tonio Pinna, nell’ambito di un programma di attività culturali che intende coniugare rigore scientifico, divulgazione e partecipazione, nella convinzione che la cultura di qualità debba essere accessibile a tutti e rappresentare uno strumento di crescita collettiva per la comunità e per il territorio.</p>
<p>Da luglio a settembre l’antica fortezza ospiterà “Tramonti al Castello”, dialoghi a tema storico, artistico, archeologico e letterario, fra cultura, musica ed enogastronomia. Un’iniziativa che trasformerà il Castello di Serravalle in un luogo di incontro tra storia, archeologia, arte, letteratura, musica e spettacolo, offrendo ai cittadini e ai visitatori occasioni di approfondimento e confronto con alcuni dei più autorevoli protagonisti del panorama culturale sardo, con alcuni ospiti nazionali.</p>
<p>«Con questa prima programmazione esterna, la Fondazione Bosa inaugura una nuova fase della propria attività, proponendosi come soggetto capace di coniugare valorizzazione del patrimonio locale e apertura verso i grandi temi della cultura contemporanea», dichiara il direttore della Fondazione, Pier Tonio Pinna.</p>
<p>«L’obiettivo della Fondazione e dell’Amministrazione comunale è fare di Bosa un luogo in cui la cultura non sia un evento occasionale, ma un elemento stabile di crescita, confronto e sviluppo, capace di parlare a pubblici diversi e di rafforzare il ruolo della città nel panorama culturale della Sardegna», spiegano il sindaco, Alfonso Marras, e l’assessore al Turismo, Cultura e Attività produttive, Marco Francesco Mannu.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><u>Gli appuntamenti di luglio con “Tramonti al Castello”</u></strong></p>
<p>A luglio sono previsti quattro appuntamenti: si inizierà <strong>venerdì 3 luglio, alle ore 21</strong>, con “<strong>Bosa, i Malaspina, il castello che fece una città</strong>”, con interventi di Attilio Mastino, Marco Milanese, Alessandro Soddu, Franco G. R. Campus, Giovanni Battista Gallus. Si esibirà l’Ambra Pintore quartetto, con la cantante accompagnata dai musicisti Federico Valenti (chitarra), Roberto Scala (basso) e Pier Paolo Vacca (organetto).</p>
<p>Il secondo evento è in programma <strong>venerdì 10 luglio</strong>, sempre alle ore 21: “<strong>Lame nel Castello: i duelli tra storia e tradizione</strong>” con le esibizioni di tre armi (fioretto, spada e sciabola) e con Paolo Mastino, Antonio Corda, Danila Artizzu e Salvatore Rubino che dialogheranno sull’arte del combattere fra storia e sport.</p>
<p>Il programma proseguirà <strong>giovedì 23 luglio,</strong> alle 21, con “<strong>Dante nel Castello. Il folle volo di Ulisse</strong>”, lettura del canto XXVI dell’Inferno, recitata da Gilberto Ganassi, accompagnato da musica e canzoni con Daniele Caria, voce e tastiere, Stefano Casti, basso, Giovanni Nucciarelli, violino, Luigi Sanna, batteria.</p>
<p>L’ultimo appuntamento di luglio è <strong>venerdì 31, alle ore 21</strong>: “<strong>L’anima per gli egiziani e i riti ultraterreni</strong>”, con ospite Cristian Greco, direttore del Museo egizio di Torino e musiche di Clarsech Ensamble, gruppo di arpe celtiche, Luciana Chessa, Gilda Dettori, Sabrina Fadda, Angela Caria.</p>
<p>Oltre agli appuntamenti al Castello Malaspina, la Fondazione Bosa propone una serie di <strong>mostre al Museo Casa Deriu</strong>: dal 9 luglio Salvatore Corradduzza, “Dialoghi d&#8217;ombra”; dal 7 agosto “Forma Essenza, l&#8217;arte ceramica delle famiglie Mola e Usai”, a cura di Stefania Spanedda; a settembre e ottobre, il fotografo Martin Wolff e il pittore Antonio Chessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bosa ospiterà le finali del Campionato regionale di Beach Soccer</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-ospitera-finali-campionato-regionale-beach-soccer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Jun 2026 14:57:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12517</guid>

					<description><![CDATA[Per il secondo anno consecutivo la manifestazione di svolgerà sulla spiaggia di Bosa Marina Dopo il grande successo della scorsa estate, Bosa fa il bis e anche quest’anno ospiterà le finali del Campionato regionale di Beach Soccer organizzate dal Comitato Regionale Figc Lnd Sardegna. La manifestazione si svolgerà il 17, 18 e 19 luglio e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per il secondo anno consecutivo la manifestazione di svolgerà sulla spiaggia di Bosa Marina</p>
<p style="font-weight: 400">Dopo il grande successo della scorsa estate, Bosa fa il bis e anche quest’anno ospiterà le <strong>finali del Campionato regionale di Beach Soccer</strong> organizzate dal Comitato Regionale Figc Lnd Sardegna.</p>
<p style="font-weight: 400">La manifestazione si svolgerà il<strong> 17, 18 e 19 luglio</strong> e vedrà le migliori squadre isolane sfidarsi sulla spiaggia di <strong>Bosa Marina</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400">Ma lo spettacolo continuerà oltre i tre giorni delle finali. Nell’arco di un mese saranno organizzato numerosi altri eventi sportivi, di varie discipline, nell’area sportivi che sarà allestita sulla spiaggia.</p>
<p style="font-weight: 400">Il Comitato regionale anche quest’anno ha accolto positivamente la candidatura presentata dall’Amministrazione comunale, e ha premiato l’impegno, l’efficienza e la partecipazione già dimostrato nell’edizione dello scorso anno.</p>
<p style="font-weight: 400">«Bosa conferma di poter ospitare grandi eventi sportivi, grazie alla capacità di questa Amministrazione e degli uffici comunali di proporre e organizzare manifestazioni di primo piano come, appunto, le finali regionale del Campionato di Beach Soccer. Il successo riscosso lo scorso anno è stato il miglior biglietto da visita per presentare la nostra candidatura e portare anche quest’estate sulla spiaggia di Bosa Marina il meglio del beach soccer isolano», è il commento dell’<strong>assessore allo Sport, Marco Naitana</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400">«La spiaggia di Bosa Marina è il luogo ideale per ospitare eventi di questo tipo, che possono e devono fare da traino per promuovere il nostro territorio e dare l’opportunità alle tante attività produttive locali di far conoscere i loro prodotti e i tanti servizi offerti ai visitatori», aggiunge<strong> il sindaco, Alfonso Marras</strong>.</p>
<p style="font-weight: 400">Nei prossimi giorni la Figc renderà noti tutti particolari della manifestazione e si conosceranno anche gli eventi organizzati per le settimane successive nell’area sportiva sulla spiaggia di Bosa Marina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bosa verso l’adesione al “Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest”</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-verso-adesione-patto-destinazione-sardegna-nord-ovest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 16:41:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12444</guid>

					<description><![CDATA[Iniziativa finalizzata alla realizzazione di azioni coordinate per l’ampliamento della stagione turistica nel Nord Ovest Sardegna Il Comune di Bosa ha preso parte, martedì 23 giugno, nella Sala Executive dell’aeroporto di Alghero, ai lavori del Comitato guida del “Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest”, iniziativa finalizzata alla realizzazione di azioni coordinate per l’ampliamento della stagione turistica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Iniziativa finalizzata alla realizzazione di azioni coordinate per l’ampliamento della stagione turistica nel Nord Ovest Sardegna</p>
<p>Il Comune di Bosa ha preso parte, martedì 23 giugno, nella Sala Executive dell’aeroporto di Alghero, ai lavori del Comitato guida del “Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest”, iniziativa finalizzata alla realizzazione di azioni coordinate per l’ampliamento della stagione turistica nel Nord Ovest Sardegna.</p>
<p>All’incontro, moderato dal presidente della Camera di commercio di Sassari, Stefano Visconti, hanno partecipato i rappresentanti dei soggetti aderenti al Patto, tra cui Camera di commercio di Sassari, Confcommercio Nord Sardegna, Sogeaal, Comune di Alghero e Comune di Castelsardo, insieme con gli enti che hanno manifestato la volontà di aderire, tra cui i Comuni di Sassari, Stintino e Bosa.</p>
<p>L’obiettivo del percorso è consolidare i mesi centrali della stagione turistica, da maggio a settembre, e favorire il potenziamento dei flussi nei mesi di marzo, aprile, ottobre e novembre, puntando progressivamente a un’estensione della stagione dagli attuali sei mesi a circa nove mesi.</p>
<p>«La partecipazione del Comune di Bosa a questo tavolo rappresenta un passaggio importante in una strategia di sviluppo che guarda al territorio in una dimensione più ampia e integrata», dichiara il sindaco, Alfonso Marras. «Bosa intende contribuire con il proprio patrimonio storico, culturale, ambientale e identitario a una visione condivisa del Nord Ovest Sardegna, fondata sulla collaborazione tra Comuni, imprese e sistema dei trasporti».</p>
<p>Per la città di Bosa, il Patto costituisce un’opportunità concreta per rafforzare il proprio posizionamento turistico, valorizzando non solo la componente marino-balneare, ma anche il centro storico, il Castello Malaspina, il fiume Temo, le tradizioni, l’enogastronomia e l’offerta culturale.</p>
<p>«L’allungamento della stagione turistica è una sfida decisiva per Bosa e per tutto il territorio», sottolinea l’assessore al Turismo, Marco Francesco Mannu. «Lavorare in rete significa costruire proposte più forti, capaci di attrarre visitatori anche nei periodi di minore afflusso. Per Bosa questo vuol dire creare nuove opportunità per le imprese, sostenere l’occupazione e promuovere una fruizione più equilibrata e sostenibile della destinazione».</p>
<p>L’Amministrazione comunale conferma quindi la propria disponibilità a partecipare attivamente al percorso del Patto, nella convinzione che il coordinamento tra istituzioni, operatori economici e infrastrutture strategiche rappresenti uno strumento fondamentale per rendere il Nord Ovest Sardegna una destinazione sempre più competitiva, riconoscibile e attrattiva durante tutto l’anno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sicurezza, presto in funzione l&#8217;impianto di videosorveglianza</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/sicurezza-presto-in-funzione-limpianto-di-videosorveglianza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Jun 2026 11:52:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12361</guid>

					<description><![CDATA[Saranno riattivate le telecamere posizionate in città Rientreranno presto in funzione gli impianti di videosorveglianza comunali per rafforzare le azioni di prevenzione, tutela della sicurezza urbana e monitoraggio della circolazione stradale. La Giunta ha dato mandato alla Polizia locale di riattivare le telecamere posizionate in vari punti della città, facenti parte dell’impianto installato con due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Saranno riattivate le telecamere posizionate in città</p>
<p>Rientreranno presto in funzione gli impianti di videosorveglianza comunali per rafforzare le azioni di prevenzione, tutela della sicurezza urbana e monitoraggio della circolazione stradale.</p>
<p>La Giunta ha dato mandato alla Polizia locale di riattivare le telecamere posizionate in vari punti della città, facenti parte dell’impianto installato con due distinti interventi nel 2015 e 2018, e deterioratesi nel tempo con compromissione della piena funzionalità.</p>
<p>Gli uffici ora procederanno con un intervento di manutenzione urgente e alla riattivazione di almeno una parte dell’intero impianto, in base ai fondi immediatamente disponibili per effettuare le operazioni.</p>
<p>«La riattivazione dell’impianto di videosorveglianza è necessaria per migliorare la sicurezza pubblica, la vivibilità urbana e la tutela del patrimonio comunale, assicurando allo stesso tempo trasparenza, corretto utilizzo degli strumenti tecnologici e pieno rispetto delle garanzie previste per i cittadini», dichiara l’assessore alla Viabilità e Polizia locale, Marco Naitana.</p>
<p>«Si tratta di un passo fondamentale in un’ottica di prevenzione e accrescimento della sicurezza pubblica nonché di monitoraggio della circolazione stradale, ancora più importante con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento della popolazione dovuto alle presenze turistiche», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Impianti sportivi, avanti con il progetto di una struttura coperta</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/impianti-sportivi-avanti-con-il-progetto-di-una-struttura-coperta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2026 07:29:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12325</guid>

					<description><![CDATA[Incarico per la redazione di un Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) L’obiettivo principale resta quello di costruire un nuovo Palazzetto dello sport. Un’opera completa e moderna che possa dare risposte avanzate alla richiesta di impianti sportivi in città, ma che, visto l’elevato costo necessario per realizzarlo (oltre 6 milioni di euro), richiede tempi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Incarico per la redazione di un Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap)</p>
<p>L’obiettivo principale resta quello di costruire un nuovo Palazzetto dello sport. Un’opera completa e moderna che possa dare risposte avanzate alla richiesta di impianti sportivi in città, ma che, visto l’elevato costo necessario per realizzarlo (oltre 6 milioni di euro), richiede tempi e finanziamenti adeguati.</p>
<p>Nel frattempo l’Amministrazione comunale, per andare incontro alle esigenze delle società sportive, ha deciso di procedere con l’affidamento di un incarico per la redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), con lo scopo di analizzare tutte le soluzioni possibili per dotare Bosa di una struttura sportiva coperta, valutando, oltre alla costruzione di un nuovo impianto, le possibili strategie di recupero, riqualificazione, ampliamento e valorizzazione delle strutture esistenti, in coerenza con gli indirizzi contenuti nel Documento Unico di Programmazione 2026/2028.</p>
<p>In questa prospettiva, il Docfap consentirà di analizzare le condizioni degli impianti sportivi comunali e scolastici, individuando le soluzioni più efficaci sotto il profilo tecnico, economico e gestionale.</p>
<p>Tra le possibilità che saranno prese in esame rientra anche l’opportunità di integrare le strutture esistenti con tensostrutture o coperture leggere, così da ampliare la disponibilità di spazi coperti consentendo anche l’accoglienza del pubblico, favorire la pratica sportiva durante tutto l’anno e superare le limitazioni legate alla stagionalità.</p>
<p>«Il progetto del nuovo palazzetto rimane pienamente valido e rappresenta un punto di riferimento per la programmazione dell’Amministrazione, che continuerà a impegnarsi nella ricerca delle necessarie opportunità di finanziamento per la sua realizzazione. Nel frattempo, l’obiettivo è dotare la città di una soluzione più rapida e concreta, capace di dare finalmente risposta alle esigenze quotidiane del mondo sportivo e della comunità», dichiara l’assessore allo Sport e Politiche giovanili, Marco Naitana.</p>
<p>«La linea della nostra Amministrazione è fare in modo che lo sport assuma una valenza più ampia e sia interpretato e praticato anche come strumento di crescita sociale, inclusione, benessere e promozione del territorio. Per questo siamo alla ricerca delle soluzioni migliori per offrire ai nostri concittadini le migliori strutture possibili», aggiunge il sindaco, Alfonso Marras.</p>
<p>La predisposizione del Docfap rappresenta un passaggio propedeutico alla successiva programmazione degli interventi e alla ricerca di possibili fonti di finanziamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rischio idraulico: approvato l&#8217;intervento per il canale di Segapane</title>
		<link>https://comune.bosa.or.it/novita/bosa-approvato-piano-interventi-mitigare-rischio-idraulico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Vincenzo Garofalo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 10:42:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://comune.bosa.or.it/?post_type=notizia&#038;p=12272</guid>

					<description><![CDATA[Via libera della Giunta al Docfap per realizzare un canale di guardia Un passo avanti concreto per la messa in sicurezza idraulica della città. La Giunta comunale di Bosa ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap) per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico, con al centro la realizzazione del canale di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Via libera della Giunta al Docfap per realizzare un canale di guardia </p>
<p>Un passo avanti concreto per la messa in sicurezza idraulica della città. La Giunta comunale di Bosa ha approvato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap) per gli interventi di mitigazione del rischio idraulico, con al centro la realizzazione del canale di guardia in località Segapane, sulla sinistra del fiume Temo, a protezione del centro abitato.</p>
<p>La decisione consente all’Amministrazione di avviare la fase operativa di un intervento considerato strategico per proteggere l’abitato e l’area produttiva dai deflussi meteorici provenienti dai versanti collinari del Monte Furru e delle aree limitrofe, sbloccando una situazione in stallo da più di dieci anni.</p>
<p>L’opera potrà contare su un finanziamento pubblico complessivo di 1.085.000 euro, derivante da risorse regionali già assegnate per la maggior parte nel 2012, e finora rimaste inutilizzate.</p>
<p>In particolare: 1 milione di euro di cui alla delibera della Giunta regionale 45/36 del 12 novembre 2012, con cui è stata approvata la programmazione degli interventi di mitigazione di rischio idrogeologico molto elevato ed elevato nei territori comunali perimetrati dal Pai; 85 mila euro di cui alla delibera della Giunta regionale 26/11 del 25 luglio 2023 – Piano regionale delle infrastrutture.</p>
<p>L’approvazione del Docfap serve anche a salvaguardare tali fondi e a evitare ritardi nella programmazione delle attività progettuali e dei lavori.</p>
<p>Il piano distingue due grandi macro-aree di intervento, denominate “Intervento Est” (a monte del Ponte Vecchio) e “Intervento Ovest” (a valle del Ponte Vecchio), che saranno suddivisi in tre lotti. La priorità sarà data al Lotto I, che riguarda il tratto di monte dell’Intervento Ovest: la parte ritenuta immediatamente finanziata, cantierabile e decisiva per intercettare le acque di versante prima che raggiungano il centro abitato e la zona artigianale.</p>
<p>Il primo lotto comprende indagini preliminari, progettazione dei successivi livelli ed esecuzione dei lavori sul tratto di monte, per un quadro economico pari all’intero finanziamento disponibile. Gli altri due lotti — il tratto di valle dell’Intervento Ovest e l’Intervento Est — saranno sviluppati in fasi successive e potranno essere oggetto di nuove richieste di finanziamento alla Regione Sardegna.</p>
<p>La giunta comunale ha anche affidato al responsabile dell’area Lavori pubblici il compito di attivare con urgenza le procedure per l’affidamento della progettazione e per l’appalto dei lavori del Lotto I, autorizzando gli uffici a rimodulare le attività tecniche in base alle risorse disponibili.</p>
<p>Il provvedimento, presentato dal vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Federico Ledda, è stato approvato all’unanimità dell’esecutivo guidato dal sindaco, Alfonso Marras, ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile. L’obiettivo è procedere senza rallentamenti alla realizzazione delle prime opere e rafforzare la capacità di difesa idraulica del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
