I luoghi della cultura di Bosa aperti tutti i giorni

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Biglietto unico a 12 euro per i tre siti Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce

Data:

08 Luglio 2026

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La Fondazione Bosa potenzia i servizi museali della città e introduce i nuovi orari di apertura dei principali luoghi della cultura, eliminando la giornata di chiusura settimanale e uniformando il più possibile l’accessibilità delle diverse strutture.

Con i nuovi orari, il Castello Malaspina e il Museo Casa Deriu saranno aperti tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 10 alle ore 20, mentre il Museo delle Conce sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18.

Una scelta che nasce dalla volontà di garantire un servizio più ampio, continuo e adeguato alle esigenze dei turisti e dei visitatori presenti a Bosa durante tutta la settimana.

«Le presenze turistiche non si interrompono il lunedì. Era quindi necessario superare una modalità organizzativa che prevedeva la chiusura settimanale dei luoghi della cultura, proprio mentre in città sono presenti visitatori che chiedono di poterli conoscere. Ampliare gli orari e garantire l’apertura sette giorni su sette significa offrire un servizio in più alla città e rendere il nostro patrimonio più accessibile», spiegano il sindaco, Alfonso Marras e il direttore della Fondazione Bosa, Pier Tonio Pinna.

La riorganizzazione assume un valore ancora maggiore con l’istituzione, da parte della Giunta comunale, del biglietto unico che consente di visitare i tre principali luoghi della cultura attualmente inseriti nel circuito: Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce, sono visitabili acquistando un unico ticket al costo di 12 euro per il biglietto intero e 9 euro per il ridotto, rispetto ai 17 euro complessivi dei singoli ingressi.

L’obiettivo è quello di favorire una visita più completa della città e accompagnare turisti e visitatori alla scoperta di un patrimonio culturale articolato, nel quale il Castello, i musei e i luoghi della storia di Bosa diventano parti di un unico sistema.

L’intervento rientra nella più ampia politica di potenziamento e progressiva integrazione dei servizi museali avviata dalla Fondazione Bosa, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza, ampliare la fruibilità del patrimonio e costruire un’offerta culturale sempre più coordinata.

L’apertura quotidiana e l’uniformazione degli orari rappresentano un primo importante passo di questo percorso. A partire dall’autunno prenderanno il via nuovi progetti e un più generale riassetto del sistema dei musei e dei siti culturali cittadini, con ulteriori interventi destinati a migliorare i servizi, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale di Bosa.

La direzione intrapresa è chiara: più servizi, maggiore accessibilità e una gestione sempre più integrata dei luoghi della cultura, perché il patrimonio storico e artistico della città possa diventare sempre di più una risorsa viva, accessibile e capace di contribuire alla crescita culturale e turistica di Bosa.

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Pagina aggiornata il 08/07/2026, 13:20